Juventus e Atalanta starebbero seguendo il difensore classe 2003 dello Spezia Nicolò Bertola.

L'alto rendimento fornito fin qui dal giocatore in Serie B (22 partite quest'anno con 3 gol e 2 assist), unito alla possibilità d’ingaggiarlo a fine stagione a parametro zero, farebbero di Bertola uno dei profili più interessanti della prossima sessione di calciomercato. Il difensore, accostato nei mesi scorsi anche al Milan, è ormai diventato uno dei punti fermi dello Spezia: Bertola tra l'altro ha già esordito in Serie A il 14 maggio 2022 contro l’Udinese nella partita persa dalla squadra ligure per 3-2.

Le caratteristiche tecniche di Bertola

Il difensore centrale dello Spezia si sta distinguendo nel campionato di Serie B per una serie di caratteristiche tecniche e tattiche che lo rendono un profilo interessante per il futuro.

Dotato di una buona fisicità (192 cm di altezza) che gli permette di eccellere nei duelli aerei e nei contrasti, Bertola dimostra anche una buona lettura delle situazioni di gioco, riuscendo molto spesso a posizionarsi in modo efficace a protezione della propria porta.

Il possibile innesto di Bertola nella difesa della Juventus

Qualora dovesse trasferirsi alla Juventus, Bertola avrebbe l'opportunità di crescere ulteriormente al fianco di difensori più esperti come Gleison Bremer o Federico Gatti, con annessa possibilità di disputare la Champions League.

Proprio la parabola di Gatti potrebbe essergli d'esempio: il centrale di Rivoli ha compiuto tutta la trafila dal calcio dilettantistico fino alla Serie A e infine alla Juventus (partendo dunque dal basso proprio come potrebbe toccare allo spezino), dimostrando giorno dopo giorno spirito di sacrificio e migliorando in ogni aspetto. Oggi è uno dei perni della difesa bianconera.

Il perchè dell'interesse dell'Atalanta

Come la Juventus, anche la società bergamasca starebbe monitorando con attenzione il difensore dello Spezia come un possibile rinforzo per la prossima stagione.

Sempre attento ai giovani talenti e lungimirante nell'acquisire determinati tipi di profili prima che le valutazioni si impennino, il club orobico starebbe fiutando l'affare sia sotto l'aspetto tecnico che economico (oggi vale attorno ai 7 milioni ma in caso di buone prestazioni il prezzo del cartellino salirebbe consentendo in caso di cessione una netta plusvalenza).

La difesa della Dea necessita tra l'altro di un ringiovanimento, con elementi del calibro di Rafael Tolói e Sead Kolasinac che offrono sì grande esperienza ma che spesso incappano in infortuni o contrattempi fisici legati ad una non più verdissima età.