La campagna di rafforzamento estiva è ormai vicina e tutte le big continuano a programmare le proprie mosse.

A pensare in grande soprattutto Inter e Milan: i nerazzurri seguono Nicolò Rovella e Isaksen della Lazio mentre i rossoneri Jack Grealish del Manchester City e Martinelli dell’Arsenal.

L'Inter segue Rovella e pensa ad Isaksen per un cambio modulo

In prestito alla Lazio dalla Juventus con obbligo di riscatto, Nicolò Rovella è certamente uno dei mediani che più si è messo in evidenza nell'attuale stagione di Serie A (insieme al profilo di Ricci del Torino).

L'Inter lo starebbe monitorando per un eventuale dopo Calhanoglu e sarebbe disposta a spendere tra i 20 e i 25 milioni pur di assicurarselo.

L'ex bianconero ha dimostrato non solo visione di gioco e importanti geometrie in fase di costruzione ma anche abilità di interdizione e recupero del pallone che sarebbero particolarmente apprezzate dal tecnico Simone Inzaghi.

Lo stesso che a partire dal prossimo anno vorrebbe maggiori frecce al proprio arco che gli diano la possibilità di cambiare modulo in corsa. Così si spiega l'attenzione per Gustav Isaksen, esterno destro offensivo che all'occorrenza può giocare anche a tutta fascia. Positivo il suo campionato in biancoceleste con 3 gol e 3 assist all'attivo fin qui.

Il Milan monitora Martinelli e Grealish, possibile il sacrificio di Leao

Gabriel Martinelli dell'Arsenal e Jack Grealish del Manchester City sarebbero invece i nomi finiti in orbita Milan.

Entrambi sono legati ai rispettivi club da un contratto in scadenza al 2027 ma le loro valutazioni sono salatissime. L'esterno inglese costa non meno di 35 milioni di euro che nel caso dell'ala brasiliana diventano addirittura 55.

Grealish in particolare viene da un'annata piuttosto negativa con solo una rete all'attivo in Premier League e stando agli ultimi rumor starebbe pensando di cambiare aria al termine della stagione.

Sei gol e tre assist in 24 gare di Premier League sono invece il bottino di Martinelli, che è in grado di agire sia a destra che a sinistra e che nelle ipotesi delle ultime ore sarebbe il sostituto di Joao Felix (con ogni probabilità il portoghese non verrà riscattato a fine anno dal Chelsea).

Entrambe le operazioni sono legate a doppio filo a quella che sarà la strategia del club: investire o mantenere un profilo basso. In quest'ultimo caso solo il sacrificio di Leao potrebbe consentire di avere a disposizione le risorse necessarie a sferrare degli attacchi decisi.