Il Milan guarda già al mercato estivo con l’intento di piazzare colpi ad alto impatto per puntellare la rosa. Due delle piste più suggestive riguardano: Robert Lewandowski, in scadenza con il Barcellona, per rinforzare l’attacco; e la ricerca di un successore a Mike Maignan, con un occhio rivolto alla Bundesliga.

Lewandowski: il sogno “a zero” per l’attacco rossonero

Secondo SportMediaset, il ds del Milan Igli Tare avrebbe già avviato contatti con l’entourage di Robert Lewandowski, con l’obiettivo di sondare la possibilità di un trasferimento libero a partire dal 30 giugno 2026 (data di scadenza del contratto con il Barcellona).Il contratto in scadenza rende il polacco “cedibile” a parametro zero, qualora non rinnovasse con il Barcellona.

Tuttavia, il suo ingaggio attuale è molto elevato (intendendo cifre dell’ordine di decine di milioni). Nonostante l’età (37 anni), la suggestione è forte: il Milan vorrebbe replicare l’operazione “da ex” fatta con Luka Modrić in passato, puntando sull’esperienza e sul carisma del centravanti polacco. Il progetto dipende molto dalla disponibilità finanziaria e dalla volontà del giocatore di accettare un nuovo contesto che probabilmente ridurrebbe lo stipendio rispetto a quello attuale in Spagna o nelle proposte alternative (ad esempio dal Medio Oriente)

L’erede di Maignan: Noah Atubolu dalla Germania

Dal fronte della porta, Calciomercato segnala che il Milan sta monitorando il giovane portiere tedesco Noah Atubolu come possibile successore di Maignan, il cui contratto scade a fine stagione e per il quale non è ancora arrivato il rinnovo.

Il club rossonero avrebbe convinto Maignan a restare per la prossima stagione, respingendo alcune offerte estive, ma rimane l’esigenza di pensare al futuro. Atubolu, classe 2003, è considerato un profilo promettente: in forza al Friburgo, è già titolare e ha esperienza nelle competizioni minori tedesche. l costo del cartellino non sarebbe “esorbitante”, stimato poco sotto i 20 milioni di euro

Esperienza e qualità

Lewandowski è molto più di un bomber: è un attaccante totale. Tecnicamente raffinato, dotato di grande intelligenza tattica, sa muoversi in maniera chirurgica sia dentro che fuori dall’area. La sua capacità di leggere il gioco e posizionarsi nel posto giusto al momento giusto lo ha reso uno dei centravanti più prolifici della storia moderna del calcio europeo.

Non è solo finalizzatore: è anche un costruttore di gioco. Sa venire incontro per dialogare con i compagni, giocare spalle alla porta e servire assist. Il suo colpo di testa è tra i più temuti in Europa, grazie a un’elevazione perfetta e a un timing sempre preciso. Atubolu è un portiere moderno, molto reattivo tra i pali e con un'impostazione di gioco perfettamente in linea con le richieste del calcio attuale. Bravo nelle uscite alte e nel leggere i tempi dell'intervento, è dotato di grande coraggio e tempismo, caratteristiche rare per un portiere così giovane. Fisicamente longilineo ma esplosivo, si distingue per l’elasticità nei riflessi e per la rapidità nei movimenti laterali. È abile nelle situazioni uno contro uno e sa accorciare bene lo spazio sull’attaccante avversario, aspetto fondamentale nella Bundesliga, dove i ritmi sono molto elevati.

Un’altra caratteristica che lo rende interessante per una squadra come il Milan è l’uso del piede: sa giocare il pallone con sicurezza, partecipando alla costruzione dal basso con lanci precisi e passaggi filtranti. Questo lo rende compatibile con un’idea di gioco moderna, in cui il portiere diventa il primo regista arretrato.