È stata una delle poche note stonate della vittoria contro il Genoa e il nuovo staff tecnico ha deciso di correre ai ripari. Lui è Teun Koopmeiners, apparso come una voce fuori del coro anche nella gara vittoriosa disputata dai bianconeri contro il Grifone.
Era la prima di Igor Tudor e tutti i calciatori, dai titolari a chi è subentrato a gara in corso, hanno offerto quel qualcosa in più. Galvanizzati dalla notoria energia che un cambio in panchina porta solitamente con sé. Tutti tranne l'olandese, che è partito dall'inizio venendo però richiamato in panchina attorno all'ora di gioco.
Lo staff tecnico del nuovo allenatore della Juventus, di concerto con il calciatore stesso, avrebbe così deciso di varare un richiamo di preparazione finalizzato a far ritrovare all'ex Atalanta la brillantezza perduta.
Koopmeiners affronterà delle sedute extra e per le prossime dovrebbe andare in panchina
Il programma stilato da Tudor prevede che l'olandese si alleni regolarmente con i compagni ma si sottoporrà quotidianamente a delle sessioni extra per ritrovare uno smalto che oggi sembra tremendamente lontano.
Come risaputo il calciatore non ha svolto la consueta preparazione estiva, 'bloccato' a Bergamo in attesa che la trattativa tra l'Atalanta e i bianconeri potesse portarlo definitivamente a Torino.
Dopo poche settimane alla Juventus, l'olandese è però incappato nella frattura di una costola: il recupero ha richiesto un mese circa, arco di tempo nel quale il trequartista non ha potuto dormire sdraiato ma seduto in poltrona. Tutti fattori che non gli avrebbero consentito di trovare la forma.
Anche per via dello specifico piano allo studio, le prossime gare Koopmeiners dovrebbe iniziarle dalla panchina per subentrare a gara in corso.
"È un giocatore forte e va recuperato" ha detto di lui nel post Juventus vs Genoa Igor Tudor, che avrebbe dunque rinvenuto un problema fisico alla base delle opache prestazioni delle ultime settimane.
Senza Koopmeiners il secondo trequartista sarà uno tra Conceicao e Kolo Muani
Se davvero l'olandese partirà dalla panchina nelle prossime gare, Tudor consegnerà la maglia di secondo trequartista ad uno tra Conceicao (entrato contro il Genoa proprio al posto di Koopmeiners) e Kolo Muani, che viceversa contro il Grifone non ha messo piede in campo.
Il 'titolo' di primo trequartista spetterà invece sempre a Kenan Yildiz, autore del gol vittoria nella gara di sabato e patrimonio del club che la società vorrebbe tutelare con un aumento di capitale. Quello da 110 milioni di euro ufficializzato da Exor nei giorni scorsi nel caso in cui il cda bianconero dovesse ritenerlo necessario nelle prossime settimane.
Tradotto? Anche se la Juventus non finirà tra le prime quattro mancando l'accesso alla Champions League, non sarà necessario cedere i pezzi pregiati. Sarà la proprietà a correre in soccorso del club bianconero iniettando la liquidità eventualmente 'persa'.