Secondo quanto riferito dall'ex calciatore Michele Rampulla a TMW Radio, qualora la Juventus riuscisse davvero a riportare a Torino Antonio Conte allora potrebbe trattenere anche Dusan Vlahovic, centravanti in scadenza di contratto nel 2026.
Juventus, Rampulla: 'Con Vlahovic può essere soluzione tenerlo a Torino, specie se ci sarà Conte'
L'ex calciatore Michele Rampulla è stato intervistato nelle scorse ore ai microfoni di TMW Radio e parlando della Juventus e del possibile futuro del centravanti bianconero Dusan Vlahovic ha detto: "E' un buon giocatore, pagato come un fuoriclasse e ha dimostrato di essere un buon giocatore.
Potrebbe essere una soluzione tenerlo con Conte. Anche perché lì davanti chi vai a prendere? Giochi con lui e cerchi di ricostruirlo".
Rampulla, parlando proprio di Conte, ha sottolineato come il leccese rappresenta, a suo avviso, non solo il miglior allenatore italiano, ma anche una figura di spicco nel panorama calcistico internazionale. L'ex portiere ha spiegato di aver avuto un recente contatto col salentino, precisando tuttavia che la conversazione non ha riguardato eventuali progetti professionali.
Rampulla ha evidenziato come la carriera di Conte parli da sé: ovunque abbia lavorato, ha saputo ottenere successi significativi, dimostrandosi una garanzia per ogni squadra ambiziosa. Rampulla ha inoltre ricordato che, quando Conte intraprese la sua prima esperienza alla guida della Juventus, lo fece in un contesto decisamente più complesso rispetto a quello attuale.
Per questo motivo, secondo lui, un eventuale ritorno in bianconero, soprattutto con la qualificazione alla Champions League già in tasca, gli permetterebbe di partire da basi più solide rispetto al passato.
L'ex portiere ha infine espresso la propria opinione sulla situazione attuale della Juventus, sottolineando come la costruzione di un progetto sportivo richieda almeno due o tre anni, durante i quali è fisiologico commettere degli errori. Secondo Rampulla, la realtà bianconera presenta delle peculiarità che la distinguono da altre piazze, in termini di pressioni e aspettative, ma ciò non toglie che sia necessario proseguire con coerenza e visione strategica.
A suo giudizio, il raggiungimento del quarto posto in campionato rappresenterebbe un traguardo sufficiente per considerare la stagione in corso complessivamente positiva.
Conte e Vlahovic, un connubio difficile da immaginare
Seguendo le dichiarazioni di Rampulla si può fare un'analisi sull'eventuale sposalizio fra Vlahovic e Conte. Il serbo, pur essendo un attaccante di grande talento e con margini di crescita importanti, non incarnerebbe alla perfezione il profilo di centravanti ideale per l'allenatore leccese. Il tecnico salentino, infatti, predilige punte in grado di fungere da riferimento fisico e tattico per la squadra, capaci di lavorare spalle alla porta, proteggere il pallone e far salire il blocco, elementi fondamentali nel suo sistema di gioco. Non a caso, uno dei suoi pupilli storici è Romelu Lukaku, attaccante che incarna alla perfezione questo identikit. Vlahovic, al contrario, è un finalizzatore puro, più portato ad attaccare la profondità che a costruire gioco con continuità.