La Juventus si prepara alla sfida in trasferta contro il Bologna, in programma domani, sabato 4 maggio. Una partita cruciale in ottica Champions League, che l’allenatore Igor Tudor dovrà affrontare in piena emergenza a causa delle numerose assenze che colpiscono soprattutto il reparto difensivo.

All’emergenza che attanaglia la retroguardia si aggiunge anche la squalifica di Kenan Yildiz. Al posto del turco, Igor Tudor ha deciso di affidarsi a Weston McKennie. In difesa la Juventus sarà invece costretta ad adattare Savona.

Le scelte di Tudor

Sono in tutto otto i giocatori indisponibili: Milik, Bremer, Cabal, Gatti, Kelly, Yildiz, Vlahovic e Koopmeiners.

Una lista pesante, che costringe Tudor a soluzioni forzate. La novità più significativa è il quasi certo impiego dal primo minuto di Nicolò Savona, che prenderà il posto dell’infortunato Lloyd Kelly nella difesa a tre completata da Renato Veiga e Pierre Kalulu. Un’occasione importante per Savona, chiamato a dimostrare personalità in un match di alto livello.

Anche in attacco la situazione non è semplice. Oltre a Milik e Vlahovic, sarà assente anche Kenan Yildiz. Per questo Tudor schiererà sulla trequarti Nico Gonzalez e Weston McKennie, con l’americano che sembra in netto vantaggio su Conceicao. L'unica punta sarà Randal Kolo Muani.

Scelte invece obbligate a centrocampo, dove ci sarà la coppia Locatelli–Thuram, con Weah e Cambiaso a presidiare le corsie laterali.

Per la Juventus ad ogni modo non ci sono alibi. In palio ci sono punti pesanti per blindare un posto in Champions, e nonostante le assenze Tudor pretende una prova di maturità e compattezza.

La probabile formazione della Juventus (3-4-2-1): Di Gregorio; Savona, Veiga, Kalulu; Weah, Locatelli, K. Thuram, Cambiaso; N. Gonzalez, McKennie; Kolo Muani. All. Tudor.

Le parole di Tudor

Poche ore fa Igor Tudor ha parlato in conferenza stampa, ma non ha voluto soffermarsi più di tanto sulle sue scelte di formazione: “Della squadra che gioca non dico niente. Chi giocherà al posto di Yildiz farà bene". Tudor non ha voluto dunque dare nessun tipo di vantaggio ai suoi avversari.

Il tecnico croato ha anche voluto responsabilizzare i suoi giocatori: “Come dico sempre, la via la indica l'allenatore, sulla strada vanno i giocatori e devono avere un obiettivo forte davanti a loro”.

La Juventus è chiamata a dare una risposta di alto valore, il Bologna è quinto ad un solo punto e perdere avrebbe conseguenze forse irreparabili nella corsa al quarto posto.