Secondo quanto riferito a Tuttosport da Zvonimir Boban, la Juventus rischierebbe di fare lo stesso percorso fallimentare dell'ultimo Manchester United qualora non reclutasse nel suo organigramma un direttore sportivo che sappia il fatto suo.
Juventus, Boban avverte: 'I bianconeri falliranno come lo United se non prenderanno un direttore sportivo vero'
L'ex calciatore Zvonimir Boban ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di Tuttosport e parlando della Juventus ha lanciato un monito nei confronti del club bianconero: "Se si scelgono i giocatori solo per i dati, hai già fallito.
Il Manchester United per quanti anni ha fallito? 15. Perché loro non hanno praticamente un direttore sportivo. Questo è il futuro che avrà la Juve se non prenderà un ds vero, che non si preoccuperà della squadra, che non sarà vicino all’autore, che non gestirà la rosa, che non gestirà insieme all'allenatore e allo spogliatoio, non si può".
Secondo Boban, la figura del direttore sportivo rimane centrale e imprescindibile all'interno di una società calcistica, così come la necessità di affidarsi a professionisti dotati di reale intuito calcistico. Boban ha evidenziato come, nel mondo del calcio, sia inevitabile commettere errori di valutazione: accade a tutti e continuerà ad accadere. Tuttavia, ha espresso riserve nei confronti di un approccio eccessivamente algoritmico e privo di sensibilità umana, sottolineando che il calcio non può essere ridotto a una mera somma di dati numerici.
A suo giudizio, se si sceglie di affidarsi esclusivamente alle statistiche, come farebbe un'entità automatizzata priva di discernimento, si rischia di perdere di vista la vera natura di questo sport, che è fatta di persone, storie e complessità umane. I numeri, ha precisato Boban, costituiscono un utile punto di partenza per l'analisi, ma devono necessariamente essere integrati con una visione più profonda e umana del gioco. Tutti i reparti di scouting, ha ribadito, fanno uso dei dati, ma ciò che distingue un buon osservatore è la capacità di andare oltre le cifre per comprendere il potenziale reale di un calciatore.
Boban, una frecciatina nei confronti di Comolli?
Le parole di Boban, nello specifico quelle riferite alla scelta dei calciatori tramite tecnologie moderne, sembrano avere un mittente ben preciso in casa Juventus, Damien Comolli.
Il neo direttore generale del club bianconero è infatti conosciuto nel mondo del calcio per selezionare i giocatori tramite i big data e gli algoritmi, sistemi che sommando informazioni specifiche e statistiche, aiutano gli scout a scegliere il profilo migliore per le proprie esigenze. Insomma, tutto quello che Boban nella sua intervista respinge con forza.