La questione allenatore tiene banco in casa Juventus, con la conferma di Tudor che starebbe prendendo forza, ma non è l'unica da affrontare. Il nuovo corso bianconero partirà con Damien Comolli dietro la scrivania al posto di Giuntoli e il nuovo dirigente starebbe iniziando ad analizzare la rosa attuale per capire chi potrà restare e chi no. Nelle idee del nuovo manager tra i confermati ci sarebbero Di Gregorio in porta, Kalulu in difesa, Locatelli a centrocampo e Yildiz in attacco. Buone chance di rimanere le avrebbero anche Nico Gonzalez, McKennie e Weah, sarebbero invece stati bocciati Vlahovic e Kolo Muani.
Comolli e i bocciati della Juventus
In una stagione in cui la corsa scudetto è stata abbandonata con ampio anticipo e quella europea in Primavera, in molti non hanno confermato le attese. Comolli avrebbe già individuato i bocciati con nomi piuttosto altisonanti. Il primo sarebbe Douglas Luiz, pagato 50 milioni l'estate scorsa e mai al centro del progetto bianconero. Ha giocato poco e quando lo ha fatto non ha mai convinto, in più spesso è stato vittima di infortuni. Per lui ci sarebbe ancora mercato in Inghilterra, un'opzione da esplorare durante il calciomercato estivo.
Male ha fatto anche Vlahovic a cui con Motta sono state date tantissime occasioni. Il serbo non le ha sfruttate e così è finito dietro la lavagna.
La sua avventura in bianconero sarebbe terminata per due fattori: il primo è il contratto troppo oneroso e in scadenza nel 2026, con pochissimi margini per un possibile rinnovo. Il secondo è la questione tattica, Tudor vorrebbe un centravanti con caratteristiche diverse. L'addio potrebbe portare in cassa una cinquantina di milioni, utili per alimentare il mercato, con Galatasaray, Fenerbahce e Newcastle che vorrebbero Vlahovic per la prossima stagione.
Kolo Muani out, Koopmeiners si salva
Non sembra essere nei piani futuri della Juve anche Kolo Muani. Il prestito dal PSG scade il 30 giugno, Giuntoli aveva intavolato un discorso con i nuovi campioni d'Europa, ma Comolli non sembra convinto. Il suo arrivo a Torino è stato simile a quello di un tornado con 5 gol nelle prime tre partite, poi però anche lui si è perso tornando decisivo solo nelle ultime due sfide stagionali.
Troppo poco per il nuovo dirigente bianconero. Aria di addio anche per il giovane Rouhi che ha giocato poco e ha bisogno di spazio per crescere.
Potrebbe avere una nuova occasione invece Koopmeiners. L'olandese è stato forse il flop più grande di questa stagione, pagato 60 milioni dall'Atalanta, non è stato mai decisivo. Il suo attaccamento alla causa bianconeri e il coinvolgimento anche fuori dal campo però sembra essere piaciuto ai dirigenti che potrebbero confermalo. In bilico invece ci sarebbero altri giocatori come Kelly, non sempre brillante ma molto duttile, Savona e Alberto Costa, che sono andati a corrente alternata e Cambiaso, trascinatore nella prima parte di stagione, meno nella seconda. Per loro bisognerà anche capire se arriveranno offerte importanti durante l'estate.