Nelle scorse ore l'ex calciatore Lionello Manfredonia ha parlato a TMW Radio e commentando il paragone fatto da Andrea Barzagli sulla Gazzetta fra l'attuale guida tecnica della Juventus Igor Tudor e quella del Napoli Antonio Conte, ha detto che Conte è anni luce avanti rispetto a Tudor.
Su Tudor e sul suo impatto alla Continassa ha detto la propria anche il terzino bianconero Alberto Costa.
Manfredonia non ha dubbi: 'Conte è anni luce avanti rispetto a Tudor'
L'ex calciatore Lionello Manfredonia è stato intervistato da TMW Radio e commentando le parole rilasciate da Andrea Barzagli alla Gazzetta ha sottolineato: "Andrea ha paragonato Tudor a Conte?
Conte è avanti anni luce, ma il croato è un buon tecnico. Conte è unico, Tudor ha fatto bene lo scorso anno, dovrà dimostrare ora che è un tecnico da Juve. Vedremo se con gli acquisiti che hanno recuperato riusciranno a fare un campionato da Juve".
Uscendo dal tema Juventus, Manfredonia ha poi parlato del Mondiale per club sottolineando come la kermesse FIFA rappresenti una competizione di grande rilevanza soprattutto per le squadre sudamericane, mentre per le europee avrebbe un valore marginale. A suo avviso, si tratta quasi di una "vacanza retribuita", che comunque consente ai club di ottenere introiti economici.
In merito al prossimo campionato di Serie A, Manfredonia ha sottolineato che sarà necessario attendere l’esito delle operazioni di mercato delle principali contendenti per poter esprimere valutazioni più precise.
Tuttavia, ha riconosciuto che il Napoli, grazie agli acquisti mirati richiesti da Antonio Conte e alle garanzie fornite dal presidente Aurelio De Laurentiis, sembra destinato a partire in prima fila nella corsa al titolo.
Alberto Costa: 'Tudor chiede cose diverse e mi sono adattato in fretta al suo stile di gioco'
Di Tudor e del suo impatto alla Juventus ha parlato alla Gazzetta anche uno dei protagonisti della Juventus, Alberto Costa: "In campo Tudor ci chiede cose diverse, giochiamo con un altro modulo e io mi sono adattato in fretta. Con lui ho avuto più opportunità e ho lavorato duro per farmi trovare pronto. Ora devo solo continuare così, con la stessa costanza mentre all’inizio è stato complicato perché non giocavo.
Adesso voglio continuare a fare bene. Io amo sentire la pressione di un grande club".
Costa ha poi sottolineato l’importanza di affrontare avversari come il Manchester City con rispetto ma senza timore reverenziale. A suo avviso, la Juve non deve considerarsi inferiore a nessuno, forte delle ottime prestazioni fornite nelle ultime uscite. Costa ha ribadito come il gruppo sia competitivo e di livello, rimarcando la necessità di mantenere una mentalità vincente.