La Juventus è alle prese con un cambiamento societario significativo, e il nuovo direttore generale Damien Comolli ha iniziato a delineare le prime strategie per il rilancio del club. In questo nuovo scenario, emerge con forza la volontà del management di costruire una squadra con basi solide, puntando su alcuni elementi chiave. Tra questi, figura in prima linea Kenan Yildiz.

Come rivelato da Giovanni Albanese sul suo canale YouTube, la dirigenza ha già preso una decisione importante sul giovane talento turco: “Nel frattempo c’è già una scelta forte da parte di Comolli e di questo nuovo management blindare Kenan Yildiz perché il giocatore turco non solo viene ritenuto il numero 10 ideale, ma viene ritenuto anche quel giocatore in più che deve avere la Juventus in questo nuovo ciclo.

E in questo senso la volontà di prolungare il contratto, la volontà di blindare la posizione del calciatore all’interno del progetto sportivo”.

Le strategie in attacco

Un segnale chiaro di come il nuovo corso juventino voglia puntare su giovani di talento per costruire il futuro. Ma le strategie non si fermano qui: la Juventus è anche alla ricerca di un nuovo attaccante, anche se con tempi meno frenetici. Infatti, l’idea è quella di trattenere Randal Kolo Muani per un’altra stagione. Questo permetterebbe di agire con maggiore calma sul mercato e valutare meglio il profilo giusto da inserire in rosa.

Albanese ha aggiunto importanti dettagli in tal senso, confermando che la Juventus sta osservando con attenzione alcuni nomi di spicco: “Significa che in effetti la Juventus davvero potrebbe andare forte su un altro profilo, magari provando anche ad anticipare la concorrenza su giocatori che potenzialmente hanno delle offerte ma sui quali bisogna fare oggi una scommessa.

Gyokeres potrebbe sicuramente essere quel giocatore lì e la Juventus ci sta lavorando. Io credo un ragionamento la Juve lo stia facendo anche nei confronti di Retegui dove pesa insomma quella considerazione e quella volontà di incrementare la rappresentanza azzurra all’interno dello spogliatoio e quindi anche su Retegui credo ci siano al momento delle valutazioni”.

Kostic è tornato a Torino

Nel frattempo, l’attenzione del club è puntata sul Mondiale per Club, che vedrà la Juventus partire il 14 giugno. Igor Tudor ritroverà i nazionali nel corso della settimana, con rientri scaglionati. Una buona notizia per lo staff tecnico riguarda Teun Koopmeiners, che ha superato i problemi fisici e sarà nuovamente disponibile.

Anche Filip Kostic è rientrato a Torino e partirà per gli Stati Uniti insieme al gruppo. Tra i convocati ci sarà anche Gleison Bremer, che però non dovrebbe scendere in campo: il brasiliano seguirà comunque la squadra per potersi allenare con i compagni.

Il nuovo ciclo bianconero è appena cominciato, ma le prime mosse di Comolli indicano chiaramente una volontà di costruzione paziente e intelligente, partendo dai giovani e da un’identità forte.