La Juventus si prepara a vivere un’estate di grande lavoro sul mercato, con la priorità assoluta rappresentata dal reparto difensivo. I bianconeri devono fare i conti con la situazione di Bremer e Cabal: entrambi torneranno a disposizione solo all’inizio della prossima stagione, ma il rischio che non riescano a garantire continuità e affidabilità in tutte le partite non manca. Per questo la dirigenza, con Damien Comolli in prima linea, sta valutando diversi profili per garantire a Igor Tudor alternative di qualità e spessore.
Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, i nomi finiti sul tavolo della Juventus sono Leonardo Balerdi, Jeff Chabot, John Lucumì, Ronald Araujo e Nayef Aguerd.
Cinque difensori con caratteristiche diverse, ma accomunati da esperienza, forza fisica e capacità di giocare in un sistema difensivo a tre o a quattro, come richiede il tecnico bianconero.
Juventus al lavoro per rinforzare la difesa
Il primo nome è quello di Leonardo Balerdi, argentino in forza al Marsiglia, reduce da una stagione positiva in Ligue 1. Balerdi è un centrale abile nell’anticipo, dotato di un’ottima tecnica di base e di una discreta esperienza internazionale, che lo renderebbe un profilo ideale per integrarsi velocemente in un campionato tattico come la Serie A.
Il secondo profilo valutato è quello di Jeff Chabot, difensore tedesco attualmente allo Stoccarda. Alto 195 cm, Chabot è un giocatore dominante nel gioco aereo e molto aggressivo nei contrasti, qualità che potrebbero dare alla Juventus quella fisicità mancata in diverse sfide decisive.
La sua crescita nella Bundesliga lo ha reso più maturo tatticamente, pronto per un salto in un top club europeo.
Terzo nome sulla lista è John Lucumì, colombiano in forza al Bologna, protagonista di ottime stagioni in Serie A. Lucumì ha già dimostrato di sapersi adattare al calcio italiano, è rapido negli interventi e ha una buona lettura delle situazioni difensive: caratteristiche che lo renderebbero una soluzione affidabile e immediatamente utile.
Il quarto nome è quello di Ronald Araujo, il sogno più difficile da realizzare. L’uruguaiano del Barcellona è uno dei difensori più apprezzati in Europa per fisicità, velocità e carisma. La Juventus sa che si tratta di un’operazione complessa e costosa, ma la sua candidatura resta viva, soprattutto se i blaugrana dovessero aver bisogno di cedere per motivi di bilancio.
Chiude la lista Nayef Aguerd, marocchino in forza al West Ham, che unisce potenza fisica e ottime capacità di impostazione, qualità molto apprezzate da Tudor per la costruzione dal basso. La sua esperienza in Premier League lo ha reso un difensore completo, pronto per i ritmi intensi della Serie A.
Tudor deve fare i conti con l’emergenza in difesa
Intanto, la Juventus si prepara alla sfida degli ottavi di finale del Mondiale per club contro il Real Madrid. Tudor si trova però davanti a un dubbio importante: Savona, reduce da un infortunio muscolare, non sarà della partita, e le alternative non abbondano. La sensazione è che Federico Gatti possa cercare di stringere i denti e scendere in campo nonostante non sia al meglio fisicamente, ma non è da escludere nemmeno un possibile inserimento di Daniele Rugani, chiamato a dare esperienza e solidità in un momento così delicato.
A complicare ulteriormente i piani del tecnico c’è il fatto che Bremer non sia ancora pronto per giocare. Il difensore brasiliano sta proseguendo la sua tabella di recupero dopo la rottura del legamento crociato, ma potrà tornare a disposizione solo a partire dall’inizio della prossima stagione. Questo rende ancora più urgente l’arrivo di un nuovo centrale che sia capace di garantire subito affidabilità e personalità.