Dopo il cambio dirigenziale avvenuto negli scorsi mesi, la Juventus sembra intenzionata a puntare sulla continuità tecnica e confermare Igor Tudor sulla panchina per la stagione 2025/26. Nonostante non sia ancora arrivata l’ufficialità, la situazione appare sempre più delineata, con l’allenatore croato in netto vantaggio per mantenere il proprio ruolo alla guida della squadra.
A confermare questa tendenza è stato Luca Momblano, noto cronista vicino all’ambiente bianconero, durante una recente diretta su Juventibus. Il giornalista ha fornito un aggiornamento significativo sulle probabilità di permanenza del tecnico croato: “Ve lo dico subito, Tudor aggiornamento percentuale ve lo do.
Eravamo al 79% per la stagione, non per il Mondiale, stagione 25/26 ho un aggiornamento importante: 98%".Una percentuale quasi definitiva, che testimonia quanto Tudor sia ormai considerato il punto di riferimento del nuovo progetto juventino.
La Juventus verso la conferma del tecnico croato
Tudor, subentrato in corsa durante la stagione precedente, ha portato la Juventus a centrare il quarto posto in campionato, obiettivo che ha attivato automaticamente il rinnovo del contratto fino al 2026. Nonostante ciò, la società ha mantenuto una clausola unilaterale che le permette di interrompere il rapporto entro la fine di luglio, nel caso in cui dovesse decidere di intraprendere un’altra strada. Tuttavia, questa ipotesi appare remota, soprattutto alla luce dell’attuale clima di fiducia che circonda l’allenatore.
Infatti, come sottolineato da Momblano la percentuale di conferma è sempre più vicina al 100%.
La decisione finale verrà presa solo dopo la conclusione del Mondiale per Club, appuntamento prestigioso a cui la Juventus prenderà parte e che rappresenterà un banco di prova importante per valutare definitivamente il lavoro di Tudor. Fino ad allora, il club preferisce mantenere un minimo margine di flessibilità, anche se tutto lascia pensare che la conferma dell’allenatore sia solo una formalità.
Kolo Muani potrebbe restare alla Juventus
Parallelamente, sul fronte del mercato, la Juventus sta lavorando per definire alcune cessioni strategiche. Tra queste, quella di Dusan Vlahovic è sempre più probabile.
L’attaccante serbo non sembra più al centro del progetto tecnico, e la sensazione è che il suo futuro sarà lontano da Torino. La sua partenza potrebbe finanziare nuovi acquisti e permettere alla dirigenza di rinnovare il reparto offensivo.
Nel frattempo, c’è un’apertura importante per la permanenza di Randal Kolo Muani. L’attaccante francese, arrivato in prestito nel gennaio 2025, ha convinto sia Tudor che la dirigenza, tanto da spingere il club a trovare un accordo con il PSG per prolungare il prestito per un’ulteriore stagione, con possibilità di riscatto al termine dell’annata 2025/26. Un’operazione che garantirebbe continuità in attacco e permetterebbe alla Juventus di investire con maggiore equilibrio sul mercato.
In sintesi, la Juventus sta costruendo il proprio futuro con basi sempre più solide: la conferma quasi certa di Igor Tudor e la permanenza di Kolo Muani rappresentano segnali chiari di un progetto tecnico ambizioso, all’insegna della stabilità e della continuità.