Nelle scorse ore il giornalista Nicolò Schira ha parlato su Youtube dell'Inter e delle dichiarazioni fatte da Lautaro Martinez e soprattutto dal presidente Giuseppe Marotta a seguito dell'eliminazione dal mondiale per club per mano del Fluminense. Parole, di due pezzo grossi nerazzurri, che sembrerebbero avere un mittente ben preciso, Hakan Calhanoglu.
Inter, Schira: 'La situazione Calhanoglu è diventata gravissima dopo le parole dette da Marotta'
Il giornalista Nicolò Schira ha parlato sul proprio canale Youtube di quello che è l'argomento del giorno, le parole post-eliminazione dal Mondiale per Club con il Fluminense dette dal presidente dell'Inter Giuseppe Marotta e dal bomber Lautaro Martinez: "L'Inter è un cantiere aperto, ma la cosa preoccupante sono le dichiarazioni non dure, durissime, dei macigni lanciati da capitan Lautaro Martinez.
L'argentino ha tuonato dicendo "Chi vuole restare resti, chi non vuole restare vada via, vogliamo gente motivata per fare grandi cose, per vincere, perché siamo un grande club, serve rispetto". E questa è non era benzina sul fuoco, era una tanica rovesciata in una zona facilmente infiammabile. Ad alimentare e a far divampare l'incendio, però, ci ha pensato Beppe Marotta che ha lanciato cinque o sei bordate che hanno fatto esplodere l'incendio. Il presidente ha sostanzialmente detto "vi dico io a chi si riferiva Lautaro Martínez" indicando il nome di Hakan Calhanoglu. Il fatto che Marotta faccia nomi e cognomi rende gravissima la situazione attorno al centrocampista turco".
Schira ha proseguito: "Secondo me Lautaro parlava al plurale, quindi occhio anche ad altri due o tre elementi nel mirino dell'argentino.
Ma chiaramente si parte con il caso Calhanoglu. Una volta che Marotta esce allo scoperto, è perché il turco sta evidentemente forzando la mano. Il centrocampista comunque non ha giocato il mondiale per club e sicuramente vuole andare al Galatasaray, allettato dal tre anni di contratto a 10 milioni a stagione che il suo agente ha concordato con la società giallorossa. Però adesso servono i soldi per l'Inter, che chiede 30 milioni di euro".
Inter, i tifosi rispondono a Schira: 'Calhanoglu era sicuramente uno dei destinatari delle parole di Lautaro ma non l'unico'
Le parole di Schira hanno acceso la discussione sul web: "Calhanoglu era sicuramente uno dei destinatari ma non l'unico. Marotta ha fatto il nome del turco per "coprire" altri.
A questo punto li andrei a cercare tra chi è tornato a casa in anticipo, forse Frattesi? Pavard? Ci metterei dentro anche Thuram che sta facendo pietà da 6 mesi e non corre. Magari anche lui ha un'offerta dall'Arabia?" scrive un utente su Youtube. Un altro poi aggiunge: "Società molto assente e dirigenti molto scarsi. Preso un giocatore che non serve come Luis Henrique invece di prendere Ricci e Leoni".