Nel pieno del fermento estivo tra trattative e ipotesi di rinforzi, la Juventus sembra essere finita al centro dell’attenzione per una presunta emergenza difensiva. Diverse indiscrezioni di mercato parlano infatti di un possibile arrivo nel reparto arretrato, in particolare di Leonardo Balerdi del Marsiglia. Eppure, analizzando attentamente la rosa bianconera e lo scenario attuale, è lecito domandarsi se questa necessità sia davvero così impellente.

Una base solida c'è già

Il pacchetto arretrato della Juventus presenta già oggi una struttura di valore.

Federico Gatti si è confermato come elemento solido e in crescita, capace di interpretare il ruolo con aggressività e personalità. A lui si aggiunge Pierre Kalulu, arrivato dal Milan con grandi aspettative e pronto a rilanciarsi sotto la guida di Igor Tudor, che potrebbe valorizzarne la duttilità e il dinamismo.

Va poi considerato il neoacquisto Lloyd Kelly, prelevato dal Bournemouth lo scorso inverno (e riscattato recentemente per oltre 20 milioni di euro) e Daniele Rugani, centrale rientrato dal prestito all'Ajax sempre pronto a tappare eventuali falle nella retroguardia.

Il ritorno dei lungodegenti

Ma è nei rientri che si cela la vera forza della Juventus. Gleison Bremer, uno dei cardini difensivi della scorsa stagione, è attualmente fermo ai box per la rottura del legamento crociato.

Il suo recupero però procede secondo i tempi previsti: l’obiettivo è essere pienamente a disposizione già nel ritiro estivo. Il brasiliano, nonostante l’infortunio, ha mantenuto la centralità nel progetto tecnico e si prepara a tornare a guidare il reparto con il consueto vigore.

Meno sotto i riflettori, è la situazione di Yerry Cabal. Il difensore colombiano, anch’egli alle prese con il recupero dalla rottura del crociato, si è fermato circa un mese dopo Bremer e di conseguenza il suo recupero sarà leggermente più lungo. A differenza del compagno, non è partito con la squadra per il Mondiale per Club, segnale di un processo di riabilitazione ancora in fase intermedia. Tuttavia, tutto lascia pensare che Cabal possa tornare disponibile per le prime giornate di campionato, offrendo così un’opzione in più a Tudor, specie in una stagione che vedrà la Juventus impegnata su più fronti.

Il mercato può attendere

Alla luce di questo quadro, appare evidente come la Juventus non sia priva di soluzioni in difesa. Sei centrali – di cui almeno quattro potenzialmente titolari – e due rientri di qualità fissati tra luglio e settembre, costituiscono una base solida da cui ripartire.

In questo contesto, l’acquisto di un ulteriore difensore centrale rischierebbe di generare sovraffollamento, anziché colmare una reale lacuna. Ovviamente questo discorso verrebbe meno se Comolli decidesse di cedere uno dei difensori succitati.