L'attacco della Juventus si rifà il look. I bianconeri hanno piazzato il colpo Jonathan David, ma non vogliono fermarsi. Tudor ha bisogno di un'alternativa di valore per non ricadere nell'errore dell'anno scorso quando nelle caselle dei centravanti oltre a Vlahovic c'era solo Milik, mai sceso in campo a causa degli infortuni. Così Comolli non abbandona le piste Osimhen e Kolo Muani, anche se prima andrebbe risolto il rebus Dusan Vlahovic.

Vlahovic-Juve, è braccio di ferro

Il serbo va in scadenza nel 2026 e non ha mai preso in considerazione l'idea di rinnovare il contratto.

Negli ultimi mesi i bianconeri hanno proposto soluzioni per abbassare l'ingaggio che da questi giorni è volato a quota 12 milioni. Decisamente troppi per la Vecchia Signora. L'attaccante è sulla lista dei cedibili sia per la questione economica, sia per quella tecnica con Tudor che nemmeno al Mondiale per Club lo ha considerato un titolare. A Torino speravano che la rassegna estiva potesse essere una spinta per attirare interessamenti, ma così non è stato.

Le prestazioni di Vlahovic non sono stati esaltanti e al momento le offerte latitano. Nelle prossime settimane Comolli vorrebbe incontrare il centravanti per capire come risolvere la questione, sperando che l'attaccante non continui a puntare i piedi.

Nelle prime battute di questo mercato Vlahovic avrebbe infatti rifiutato l'offerta del Fenerbahce di Mourinho non considerando il campionato turco un'opzione per il futuro. Dai top tornei europei però non arrivano corteggiatori e quindi tutto è in fase di stallo.

Osimhen e Kolo Muani, la Juve ci prova

La situazione Vlahovic è un problema da risolvere perché senza l'incasso della cessione e il risparmio sull'ingaggio, la Juve non potrà dare l'assalto al suo sogno di mercato: Victor Osimhen. Il nigeriano avrebbe dato disponibilità al trasferimento ma ci sarebbero due problemi da risolvere. Il primo è l'ingaggio del giocatore che si aggira intorno ai 10 milioni di euro, troppo alto per la Juventus che però potrebbe approfittare del decreto crescita per alleggerire la spesa.

Il cartellino appartiene al Napoli che chiede almeno 75 milioni, il valore della clausola valida per l'estero, e trattare con De Laurentiis non è mai facile. Solo con l'addio di Vlahovic si potrebbe quindi pensare all'assalto.

Resta calda la pista che porta a Kolo Muani. Il francese al Mondiale per Club è stato promosso titolare da Tudor che crede fortemente non francese. Il prestito sta per terminare, ma l'idea dei bianconeri è quella di provare a trattenere il giocatore anche la prossima stagione, e anche in questo caso può contare sulla volontà del ragazzo che ha più volte dichiarato di stare bene a Torino. Kolo Muani non rientra nei piani di Luis Henrique, altra possibile spinta nell'affare, ma il PSG vorrebbe provare a monetizzare una sua cessione.

La Juve offrirebbe solo un altro prestito, magari questa volta con diritto di riscatto, soluzione che per ora non scalda troppi parigini, ma il mercato è lungo e ci potrebbe essere un ripensamento soprattutto quando arriverà agosto.