La Juventus continua a lavorare senza sosta per consegnare a Igor Tudor una rosa competitiva già a partire dal raduno previsto per il 24 luglio. Tra gli obiettivi prioritari del club bianconero c’è Jadon Sancho, esterno offensivo del Manchester United, individuato come rinforzo ideale per il nuovo progetto tecnico. Le trattative con i Red Devils e con l’entourage del calciatore sono ormai a un passo dalla chiusura, ma c’è ancora un dettaglio fondamentale da sistemare prima del via libera definitivo.

Come rivelato da Gianni Balzarini sul suo canale YouTube, le parti hanno trovato l’intesa su tutti i fronti, sia tra club che tra la Juventus e Sancho.

Tuttavia, resta da risolvere un punto delicato, come spiegato dallo stesso giornalista: “Resta il nodo, lo sapete, della buona uscita, buona uscita che il giocatore vuole dal Manchester United”. Si tratta di una richiesta economica che il giocatore avrebbe avanzato al club inglese per lasciare Old Trafford in maniera consensuale.

Da sistemare pochi dettagli per Sancho

Nonostante questo ostacolo, la fiducia in casa Juventus resta alta. C’è la convinzione che i tempi siano maturi per chiudere l’operazione, anche grazie alla forte volontà del giocatore di vestire la maglia bianconera e rilanciarsi dopo mesi complicati in Inghilterra. Balzarini ha infatti aggiunto: “Discuterà in questi pochi giorni gli ultimi dettagli, o meglio l’ultimo dettaglio, perché 17 milioni, il suo ingaggio, sono tutti d’accordo United-Juve e il giocatore sull’ingaggio”.

Una frase che certifica come la parte più corposa della trattativa sia ormai superata, e che il dialogo tra tutte le parti in causa sia continuo e costruttivo. Insomma, si tratta solo di limare l’ultimo aspetto prima dell’annuncio ufficiale, con l’auspicio che tutto venga risolto entro la data del raduno. L’obiettivo del club bianconero è chiaro: avere Sancho a disposizione fin dal primo giorno di ritiro, per permettere a Tudor di inserirlo gradualmente negli schemi e lavorare da subito su automatismi e intesa con i nuovi compagni.

Fase di stallo per Vlahovic

Nel frattempo, il club bianconero è alle prese anche con la situazione legata a Dusan Vlahovic. Il centravanti serbo, reduce da una stagione positiva ma non priva di difficoltà, è al centro di riflessioni importanti in vista del futuro.

Il nodo principale è il contratto: Vlahovic, infatti, non sembra intenzionato a rinnovare l’accordo in scadenza nel 2026. Per la Juventus, questo scenario apre una strada inevitabile: cederlo ora per evitare il rischio di perderlo a parametro zero più avanti.

In quest’ottica, secondo quanto filtrato da ambienti vicini alla dirigenza, non è da escludere che nei prossimi giorni Damien Comolli, responsabile dell’area sportiva bianconera, possa incontrare l’agente dell'attaccante serbo per chiarire la posizione del giocatore. L’obiettivo è quello di sbrogliare la situazione prima del raduno di fine luglio. Tuttavia, al momento non sono arrivate offerte concrete per l’attaccante, anche se un eventuale interessamento da parte di top club europei potrebbe cambiare lo scenario in tempi brevi.

Da parte sua, Vlahovic potrebbe anche chiedere una buonuscita alla Juventus per agevolare un trasferimento, così come Sancho sta facendo con il Manchester United. Il club piemontese, però, dovrà valutare con attenzione ogni dettaglio economico, soprattutto per non appesantire un bilancio già segnato da anni di investimenti onerosi. In casa Juventus, dunque, il mercato entra nella sua fase cruciale: tra la spinta per chiudere con Sancho e i ragionamenti su Vlahovic, la dirigenza bianconera è chiamata a scelte decisive per il presente e per il futuro della squadra.