La Juventus continua a muoversi con decisione per portare Jadon Sancho a Torino. Dopo settimane di contatti, i bianconeri sarebbero pronti ad alzare la propria offerta per avvicinarsi alla richiesta del Manchester United, che chiede 25 milioni di euro per liberare l’esterno inglese.
L’ultima proposta formulata dal club torinese è di 15 milioni, ma nelle prossime ore si prevede un rilancio, con l’inserimento di bonus facilmente raggiungibili, che potrebbero far lievitare il valore complessivo del trasferimento.
La speranza della Juventus è quella di chiudere prima del 24 luglio giorno del raduno della squadra.
Avanti tutta per Sancho
Il lavoro diplomatico avviato dal direttore generale Damien Comolli sta dando i suoi frutti. Proprio durante il recente blitz a Torino dell’agente di Sancho, è stato raggiunto un accordo di massima per un contratto quadriennale da 6 milioni di euro netti a stagione, più bonus legati al rendimento e agli obiettivi personali e di squadra. Una proposta importante, che ha convinto l’ex Borussia Dortmund a sposare il progetto juventino.
Tuttavia, prima di poter chiudere definitivamente l’operazione e accogliere Sancho nel ritiro bianconero, la Juventus dovrà necessariamente liberare uno slot tra gli esterni offensivi. Al momento, i principali indiziati alla partenza sono Timothy Weah e Samuel Mbangula.
Il primo, nonostante qualche buona prestazione, non è riuscito a imporsi con continuità nella scorsa stagione. Il secondo, ancora giovane e con mercato, potrebbe partire in prestito o essere ceduto a titolo definitivo in caso di offerta congrua.
La volontà della dirigenza è chiara: consegnare Sancho a Igor Tudor entro il 24 luglio, data del raduno a Torino, o al più tardi entro il 2 agosto, quando la squadra partirà per il ritiro estivo a Herzogenaurach, in Germania.
Avere a disposizione l’esterno fin dall’inizio della preparazione permetterebbe all’allenatore croato di inserirlo gradualmente nei meccanismi della squadra, in vista della stagione 2025/26.
Per Nico Gonzalez servono 30 milioni
Parallelamente all’operazione Sancho, la Juventus sta valutando anche delle possibili uscite.
Una delle situazioni più delicate riguarda Nico Gonzalez. L’argentino, arrivato un anno fa dalla Fiorentina, ha avuto un rendimento altalenante e potrebbe essere sacrificato per motivi economici. La dirigenza chiede 30 milioni di euro per evitare una minusvalenza e ha già ricevuto manifestazioni di interesse da parte di club italiani come Inter e Atalanta, ma anche da società estere come Atletico Madrid e Al Ahli.
L’ipotesi di una cessione a titolo definitivo resta quella preferita dalla Juventus, ma non è da escludere nemmeno la formula del prestito con obbligo di riscatto, a patto che ci sia la garanzia di incassare una cifra adeguata. Tutto ruota attorno alla necessità di equilibrare i conti e allo stesso tempo rafforzare l’organico a disposizione di Tudor.
Con Sancho sempre più vicino e una rosa in via di definizione, la Juventus continua a lavorare alacremente per costruire la squadra del futuro.