La Juventus si trova in un momento chiave della propria estate. A pochi giorni dal raduno ufficiale previsto per giovedì 24 luglio, il club bianconero è chiamato a sciogliere uno dei nodi più delicati del mercato: il futuro di Dusan Vlahovic.
Anche per questo non è da escludere che nei prossimi giorni possa andare in scena un incontro tra Damien Comolli, direttore generale della Juventus, e Darko Ristic, agente dell’attaccante serbo.
Il confronto potrebbe avvenire prima del raduno della Vecchia Signora che è fissato per il 24 luglio. Il summit tra le parti potrebbe essere decisivo per chiarire le intenzioni reciproche e delineare una strategia condivisa.
Si cerca una soluzione
Il contratto di Vlahovic è in scadenza nel 2026, ma con l’ingaggio netto che si avvicina ai 12 milioni di euro annui, il suo peso sul bilancio è considerevole. Ad oggi, però, sul tavolo della Juventus non è arrivata alcuna offerta concreta, né sono stati fatti passi avanti significativi per un eventuale prolungamento. Le parti sembrano distanti, e un rinnovo al momento appare improbabile. In questo scenario, il rischio per la società è duplice: perdere il giocatore a parametro zero tra un anno e dover sostenere nel frattempo un ingaggio molto oneroso, che limita le manovre sul mercato in entrata.
Per questo motivo, la Juventus sta valutando ogni possibile soluzione, compresa la cessione del centravanti già in questa sessione estiva.
Tuttavia, la dirigenza non intende svendere un asset importante e attende eventuali offerte all’altezza del valore tecnico ed economico di Vlahovic. Il suo futuro, dunque, sarà uno dei temi caldi delle prossime settimane.
La Juventus vuole arrivare a Kolo Muani
Parallelamente, la Juventus continua a lavorare sul fronte Randal Kolo Muani. L’attaccante francese è rientrato al Paris Saint-Germain dopo i sei mesi in prestito a Torino, ma non ha mai nascosto il desiderio di tornare a vestire la maglia bianconera. Il club piemontese ha mantenuto vivi i contatti con l’entourage del giocatore e con la dirigenza parigina, nel tentativo di imbastire una nuova operazione. L’obiettivo è ottenere il sì del PSG per un secondo prestito, magari con diritto di riscatto, formula che permetterebbe alla Juventus di rinforzare l’attacco senza appesantire subito il bilancio.
La trattativa non è semplice, anche perché Kolo Muani si unirà regolarmente al ritiro del club francese in settimana. Tuttavia, la volontà del giocatore di tornare a Torino rappresenta un fattore importante, che potrebbe fare la differenza. La Juventus spera in un’apertura del PSG nei prossimi giorni, così da regalare a Igor Tudor un rinforzo importante già in avvio di stagione.