Nonostante un luglio di serrate trattative, la Juventus e il Marsiglia non riescono a trovare un accordo per la cessione di Timothy Weah: il club bianconero chiede 20 milioni di euro, l’OM non si schioda invece da un’offerta di circa 15.

A rompere il silenzio, accendendo ulteriormente i riflettori sulla vicenda, è stato l’agente dell’esterno statunitense, Badou Sambaguè, che si è affidato ai microfoni di TuttoJuve.com per denunciare pubblicamente la posizione della dirigenza torinese: “Il reparto sportivo è gestito da tre persone. Due cercano soluzioni, e uno crea problemi.

E non possiamo permettercelo”, ha rincarato l’agente dell’americano.

Nuovo attacco dell’agente di Weah

Nel mirino c’è soprattutto l’innalzamento della valutazione del cartellino: “Oggi, per vendetta, pretende una fortuna (a livello economico) e aspetta un’offerta dalla Premier League”. Un atteggiamento che, secondo l’entourage, rischia di tenere il giocatore lontano dalla destinazione Marsiglia. La posizione del clan Weah appare ferma in merito ad una possibile offerta in arrivo dall’Inghilterra: “Non verrà mai approvata da noi”, ha tagliato corto Sambaguè riguardo a qualsiasi proposta proveniente dalla Premier League, bastione finanziario capace di scompaginare il tavolo con offerte superiori.

In ogni caso l'agente dell'ex Lille sembra aver preso di mira in modo particolare un dirigente della Juventus, del quale non ha fatto il nome, sottolineandone la presunta mancanza di classe: “La classe non si compra per un manager, questo è certo, ma è sempre stata parte della storia della Juventus”.

L'agente non è nuovo a bordate simili: già a fine giugno aveva manifestato del malumore quando la Vecchia Signora aveva aperto una trattativa con il Nottingham Forest proprio in merito al cartellino del suo assistito. L'operazione poi sfumò proprio a causa del no di Weah.

Conceicao è tornato alla Continassa

Dalla Continassa, intanto, filtra concentrazione assoluta. Igor Tudor ha concesso poche distrazioni ai suoi uomini, impegnati in doppie sedute quotidiane per affinare condizione atletica e automatismi tattici.

Il ritorno di Francisco Conceicao, rientrato dopo un periodo di riposo supplementare, è stato salutato con entusiasmo: il portoghese è di fatti chiamato a ritagliarsi un ruolo centrale nei piani dell’ex tecnico del Marsiglia. Nelle scorse ore, a rendere ancora più frizzante l’atmosfera, si è visto varcare i cancelli del centro sportivo un trio d’eccezione: Gennaro Gattuso, commissario tecnico della Nazionale, Gianluigi Buffon e Leonardo Bonucci, presenti per un saluto e qualche scambio di vedute con lo staff bianconero. Il calendario, però, non aspetta nessuno: la prima amichevole estiva è infatti fissata per il 2 agosto alle 11.

Subito dopo il match, la squadra partirà per Herzogenaurach, dove proseguirà la preparazione in un mini-ritiro che servirà a cementare anche di più il gruppo e a integrare i nuovi arrivi, come Jonathan David e Joao Mario.