La Juventus è al lavoro per completare una rosa che sia all’altezza delle ambizioni del club e del tecnico Igor Tudor. A fare il punto della situazione è stato Paolo Paganini, intervenuto tramite il suo profilo ufficiale su X.

Il giornalista ha riassunto con chiarezza l’attuale stato dei lavori in casa Juventus: "Alla Juventus mancano 4/5 pezzi per essere competitiva".

Un’affermazione che conferma come la società abbia bisogno di interventi importanti per dare a Tudor una squadra completa in ogni reparto. Le operazioni in entrata non saranno però semplici, soprattutto a causa delle difficoltà nel trovare una sistemazione ai giocatori in esubero.

Tanti ad ogni modo i nomi sul tavolo, da Sancho a Kolo Muani passando per il possibile clamoroso ritorno di Chiesa.

Lunga la lista di nomi sul tavolo: da Sancho a Chiesa passando per Kolo Muani, Højlund e Nunez

"Il nodo però restano le cessioni, non facili" ha aggiunto Paganini. Tanti giocatori non rientrano più nei piani tecnici e sportivi, ma piazzarli sul mercato si sta rivelando complesso, anche per ragioni legate agli ingaggi e alla mancanza di offerte soddisfacenti. Tuttavia, i piani della Juventus sono ambiziosi e riguardano tutte le zone del campo.

Secondo Paganini, i bianconeri sono alla ricerca di un esterno offensivo, con due nomi di primissimo livello nel mirino: "Un esterno d’attacco serve, o Sancho o Chiesa".

La suggestione di un ritorno di Federico Chiesa, dopo i tanti rumor sull’addio, non è da escludere del tutto, anche se resta da capire la posizione definitiva della società e del giocatore.

Paganini ha poi fatto una serie di nomi su cui potrebbe lanciarsi presto il club: "Un difensore: Leoni? Un centrocampista: Hjulmand, due attaccanti: Kolo Muani e uno tra Højlund e Darwin Nunez", ha infatti scritto il giornalista in merito alle possibili future dinamiche del mercato bianconero.

Jonathan David si presenta: 'La Juventus è un grande club'

Nel frattempo, la Juventus ha presentato ufficialmente il suo nuovo attaccante: Jonathan David. Il canadese, che vestirà la maglia numero 30, si è mostrato entusiasta nella sua prima conferenza stampa da bianconero: "C’era un grande interesse anche per me nel venire alla Juventus perché è un grande club".

David ha rivelato di aver già cominciato a lavorare duramente agli ordini di Tudor, che lo sta impiegando come centravanti: una posizione nella quale si sente a suo agio e che potrebbe valorizzare al meglio le sue qualità. "Io sono molto competitivo, ovviamente, e come tutti i marcatori amo fare goal", ha affermato con determinazione.