La Juventus si trova di fronte a un bivio decisivo per il futuro di Dusan Vlahovic, che ha il contratto in scadenza nel 2026. Secondo quanto riportato da Tuttosport, nelle prossime settimane ci sarà un incontro tra Damien Comolli, direttore generale della Juventus, e Darko Ristic, agente del giocatore, per discutere le possibili strade da percorrere. Le opzioni sul tavolo sono diverse e tutte delicate. Una di queste è la rescissione consensuale con buonuscita: una soluzione estrema che permetterebbe a Dusan Vlahovic di liberarsi subito, ma che richiederebbe alla Juventus di trovare un accordo economico soddisfacente per entrambe le parti.
Si cerca una soluzione per Vlahovic
Un’altra possibilità è quella di un rinnovo “ponte”, ovvero un prolungamento di contratto di breve durata per tutelare il club e rimandare la cessione: in questo scenario, Vlahovic potrebbe partire in prestito già nei prossimi mesi, consentendo ai bianconeri di incassare subito una cifra e di non rischiare di perderlo a zero. La questione è urgente: la Juventus non può permettersi di arrivare a ridosso del 2026 senza aver risolto la situazione, perché perdere un giocatore di questo calibro a parametro zero sarebbe un danno economico e sportivo. Vlahovic, infatti, resta un attaccante ambito sul mercato internazionale, ma finora le richieste elevate della Juventus hanno frenato eventuali acquirenti.
Nel frattempo, il club si sta muovendo con decisione sul mercato per rinforzare il reparto offensivo. Nei giorni scorsi, Jonathan David ha sostenuto le visite mediche e si appresta a firmare con la Vecchia Signora: l’attaccante canadese, reduce da stagioni importanti al Lille, diventerà uno dei pilastri dell’attacco bianconero e rappresenta un innesto di qualità per Igor Tudor.
Non si molla Osimhen
Oltre a David, la Juventus vuole confermare Randal Kolo Muani, arrivato in prestito lo scorso gennaio e considerato un elemento fondamentale per la prossima stagione. Il francese ha convinto per le sue caratteristiche fisiche e tecniche, e i dirigenti stanno lavorando per prolungare la sua permanenza a Torino.
Ma non è finita qui: i bianconeri guardano anche alla pista che porta a Victor Osimhen, il centravanti del Napoli che resta uno dei grandi sogni della Juventus per completare un attacco da scudetto. L’operazione, però, si preannuncia complicata: il club partenopeo chiede almeno 80 milioni di euro, una cifra superiore persino ai 75 milioni previsti dalla clausola rescissoria valida per i club esteri. Una valutazione che rischia di tagliare fuori la Juventus, soprattutto in un momento in cui le risorse economiche devono essere gestite con attenzione.