La Juventus continua a riflettere sul futuro di Dusan Vlahovic, attaccante serbo il cui contratto è in scadenza nel giugno 2026. Il club bianconero valuta tutte le opzioni sul tavolo pur di evitare di perdere il giocatore a parametro zero tra 11 mesi. Nonostante le tante voci sul possibile interesse da parte dell’Al Hilal, ad oggi non ci sono stati passi concreti da parte del club arabo guidato in panchina da Simone Inzaghi. A chiarire lo scenario è stato nelle scorse ore il giornalista esperto di calciomercato Fabrizio Romano, che nel suo canale YouTube ha fornito un aggiornamento dettagliato sulla situazione.

Sicuramente Vlahovic resta ovviamente sul mercato, l’Al Hilal lo sa bene”.

Le parole di Fabrizio Romano sul futuro di Dusan Vlahovic

Le parole del giornalista evidenziano come la pista araba, almeno per il momento, sia da escludere. Tuttavia, lo stesso Romano ha voluto sottolineare che la finestra di calciomercato in Arabia Saudita rimane aperta più a lungo rispetto a quella italiana, offrendo quindi una possibilità in extremis alla Juventus: “Il mercato arabo è aperto più a lungo rispetto a quello italiano fino al 10 settembre".

L’esperto di mercato, poi, ha sottolineato: “All’Al Hilal è stata proposta questa possibilità, ma a oggi il club ancora non ha fatto movimenti ufficiali”.

Comolli intanto lavora per tenere Kolo Muani

Nel frattempo, la Juventus ha già iniziato a muoversi concretamente sul fronte offensivo. Il club ha infatti già ufficialmente concluso da qualche giorno l’operazione per portare a Torino il canadese Jonathan David, assicurandosi così un attaccante giovane e con un grande potenziale. Ma non è finita qui: la dirigenza bianconera ora sta lavorando per trattenere Randal Kolo Muani, arrivato in prestito dal Paris Saint-Germain a gennaio.

Il francese ha espresso chiaramente il desiderio di rimanere a Torino, ma le trattative con il club parigino non sono semplici. Infatti il PSG spinge per una cessione immediata a titolo definitivo, mentre la Juventus vorrebbe un nuovo prestito con diritto o obbligo di riscatto da esercitare entro giugno.

Damien Comolli, direttore generale della Juve, è al lavoro per trovare un punto d’incontro. L’obiettivo resta quello di chiudere l’operazione quanto prima, in modo da dare al tecnico Igor Tudor una rosa completa già per l'avvio della preparazione estiva: il raduno dei bianconeri è fissato per il 24 luglio alla Continassa.