Con alle spalle 150 partite con la maglia della Juventus, uno scudetto e una Coppa Intercontinentale conquistati, Massimo Mauro si dice favorevole al nuovo corso intrapreso dal club. Secondo lui, la società sta dimostrando di voler fare le cose seriamente: "La stagione precedente è stata complicata e preoccupante, con una qualificazione in Champions League arrivata solo all’ultima giornata, dopo una stagione molto difficile. Ora serve tanto lavoro per restituire credibilità e serietà all’ambiente.

Per costruire una squadra vincente è fondamentale avere una società ben strutturata, con le persone giuste nei ruoli giusti."

Mauro: 'Sono curioso di vedere la Juventus in questa stagione'

Assolutamente convinto del nuovo corso bianconero, Massimo Mauro sottolinea come la Juventus oggi possieda ciò che serviva la scorsa stagione: competenza, conoscenza e quello spirito chiamato "juventinità", fatto di grinta, determinazione e voglia di dimostrare il proprio valore senza arroganza. Per lui, è proprio questo il famoso DNA bianconero: la spinta a dare sempre più del necessario. Sul piano del gioco, nonostante i cambiamenti, Mauro ribadisce che sono sempre i calciatori a fare la differenza, anche se un tecnico preparato può esaltare le qualità dei singoli, e Tudor, in questo senso, non ha bisogno di lezioni.

Il mese di preparazione che avrà a disposizione sarà fondamentale, perché le sue squadre si distinguono per aggressività, intensità e fame di vittoria: qualità indispensabili nel calcio moderno, dove senza corsa e voglia di lottare non si ottiene nulla, per quanto si sia tecnici. Infine, sull’arrivo di Jonathan David, Mauro resta cauto: prima vuole vederlo all’opera in Serie A, il campionato più difficile per un attaccante, dove si impara a difendere con astuzia e durezza.

Mauro: 'Al momento Napoli, Inter e Milan sono squadre davanti alla Juventus'

Alla domanda su come si posizioni la Juventus rispetto alle rivali, la risposta è chiara: "Al momento il Napoli è davanti a tutti, sia per il titolo conquistato che per il rafforzamento della rosa.

La conferma di Conte in panchina è un grande colpo, e sarà interessante osservare il rapporto tra due figure forti come lui e De Laurentiis. L’Inter resta una squadra solidissima, mentre il Milan, con l’arrivo di Allegri, subirà sicuramente meno gol e saprà segnare quanto basta per restare tra le prime quattro: su questo, c'è totale fiducia. La Juventus, invece, deve assolutamente puntare a un posto in Champions e tornare a lottare seriamente per lo scudetto, perché è lì che deve stare."

Alla domanda su chi vorrebbe in squadra, risponde che, se Federico Chiesa è in buone condizioni fisiche, lo riabbraccerebbe volentieri: è un giocatore forte, vincente e conosce bene sia l’ambiente bianconero che la Nazionale.

Il punto sul mercato della Juventus

La Juventus è molto attiva sul mercato e ha già concluso diverse operazioni significative in entrata. Tra gli acquisti spicca quello dell’attaccante Jonathan David, arrivato dal Lille, che rappresenta un investimento importante per rafforzare il reparto offensivo. Sono tornati in rosa anche Rugani, rientrato dall’Ajax, e Kostic, dopo l’esperienza al Fenerbahce.

In uscita, invece, si registra la cessione di Renato Veiga al Chelsea, una partenza che libera spazio e risorse per eventuali nuovi movimenti. La Juventus, dunque, sta cercando di costruire una squadra solida e completa per tornare competitiva su tutti i fronti.