L’ultima idea in chiave mercato della Juventus sembra essere Granit Xhaka, centrocampista del Bayer Leverkusen. Il giocatore svizzero, già nel mirino del Milan nelle scorse settimane, rappresenterebbe un profilo ideale per Igor Tudor e un innesto di qualità per la rosa bianconera a costi decisamente sostenibili. Con il contratto in scadenza nel giugno 2028, il club tedesco vorrebbe monetizzare almeno 12 milioni dal cartellino del centrocampista svizzero.

Caratteristiche tecniche di Xhaka

Il giocatore svizzero viene considerato dagli addetti ai lavori come un centrocampista di notevole spessore tecnico, dotato di un sinistro educato e potente, utile in particolar modo per impostare l'azione.

In campo e grazie all’ottima tecnica di base, Xhaka prediligerebbe giocare nella zona centrale e per questo viene solitamente impiegato come regista basso davanti alla difesa, oppure, all’occorrenza, rifinitore dietro le punte o centrocampista centrale.

Giocatore dotato di una certa fisicità (185 cm d’altezza), Xhaka si distingue anche in fase di copertura, mostrando una buona duttilità tattica e una certa aggressività sportiva. Caratteristiche che lo rendono un elemento prezioso per qualsiasi scacchiere tattico.

Xhaka: come giocherebbe con Tudor

Noto per la visione e la capacità di dettare i tempi di gioco, il centrocampista svizzero può trovare un ruolo chiave nelle idee calcistiche dell'ex difensore croato, improntate su intensità e verticalità.

Infatti, Tudor predilige un centrocampo dinamico e potrebbe impiegare Xhaka all'interno della linea mediana al fianco di Khéphren Thuram, sfruttando così l’abilità del centrocampista svizzero nel distribuire il pallone e nell’impostare il gioco dalla propria trequarti, innescando ripartenze veloci e verticalizzazioni. Nella fase difensiva, Xhaka dovrebbe però adattarsi alla marcatura a uomo più aggressiva richiesta dal tecnico croato, mettendo a frutto la sua fisicità e il senso della posizione.

Le possibili alternative a Xhaka

Xhaka non sarebbe però l’unico obiettivo per il centrocampo. In questa fase di mercato, la Juventus si starebbe muovendo su più fronti per individuare le migliori opportunità e oltre al centrocampista svizzero, la dirigenza bianconera starebbe valutando anche l’ex Lecce Morten Hjulmand, attualmente allo Sporting Lisbona, Florentino del Benfica e Yves Bissouma del Tottenham.

Proprio un’eventuale trattativa per il malino potrebbe essere facilitata da Damien Comolli. Infatti, avendo lavorato negli anni passati negli Spurs, il manager bianconero avrebbe mantenuto un buon feeling con i vertici inglesi e visto che il contratto di Bissouma va in scadenza nel 2026, il Tottenham potrebbe valutare un’eventuale cessione sulla base di 15-20 milioni di euro.