La Juventus è alle prese con il caso Dusan Vlahovic, una situazione che continua a tenere banco in casa bianconera e che, al momento, sembra lontana da una risoluzione definitiva. Il centravanti serbo, reduce da due stagioni altalenanti a Torino, si sarebbe offerto al Manchester United, nel tentativo di trovare una nuova destinazione in Premier League. Tuttavia, la risposta del club inglese è stata negativa. A rivelarlo è stato Gianni Balzarini sul suo canale YouTube, sottolineando con chiarezza la posizione dei “Red Devils”: “Questione Vlahovic, è stato proposto al Manchester United e il Manchester United ha risposto picche perché ritiene il giocatore non all’altezza della Premier e soprattutto ritiene il suo ingaggio sproporzionato”.
Le parole di Balzarini
Parole dure, che mettono in evidenza le difficoltà che la Juventus sta incontrando nel cercare una sistemazione per il suo attaccante. Il contratto di Vlahovic è in scadenza a giugno 2026, ma la dirigenza bianconera vuole evitare il rischio di arrivare troppo vicino alla naturale scadenza del contratto senza aver monetizzato. L’obiettivo è quello di cederlo già in questa sessione estiva, ma il peso del suo stipendio rappresenta un ostacolo anche per club con ampie disponibilità economiche.
Sempre secondo quanto riferito da Balzarini, il problema non risiederebbe tanto nelle finanze del Manchester United quanto nella valutazione tecnica del giocatore e nella percezione dell’investimento: “O meglio non è un discorso di essere all’altezza delle casse perché il Manchester United soldi ne ha e tanti ma ritiene sproporzionato ovviamente l’ingaggio che lui percepisce, anche se lui andrebbe a chiedere 6 milioni.
Insomma sostanzialmente ha detto di no. ecco, vuole andare su profili più certi, più sicuri dal punto di vista tecnico e quindi si sta muovendo su altre situazioni”. Una dichiarazione che, se confermata, chiuderebbe di fatto la pista inglese per Vlahovic, almeno per il momento.
Possibile passaggio alla difesa a 4
Nel frattempo, la Juventus continua il proprio ritiro estivo ad Herzogenaurach, in Germania, dove il tecnico Igor Tudor sta lavorando intensamente sulla tattica. Dopo aver preso in mano la squadra nella parte finale della scorsa stagione, l’allenatore croato sta valutando alcune novità per la nuova annata, tra cui un possibile passaggio alla difesa a quattro. Un cambiamento significativo rispetto al 3-4-2-1 visto con frequenza nelle ultime stagioni, e che potrebbe segnare un punto di svolta nell’identità di gioco della squadra.
Il ritiro tedesco, dunque, non è solo occasione di preparazione fisica, ma anche un banco di prova per testare nuovi equilibri e soluzioni tattiche. Inoltre, Tudor ha deciso di aprire le porte dell’allenamento del 6 agosto ai tifosi. Un gesto che punta a ricompattare l’ambiente e a rinforzare il legame con la piazza: i sostenitori presenti a Herzogenaurach avranno così la possibilità di assistere da vicino al lavoro dei loro beniamini.