La Juventus prosegue il proprio lavoro in vista della delicata sfida contro il Cagliari in programma per questo sabato 29 novembre alle ore 18, un appuntamento che rappresenta un passaggio importante per confermare i progressi mostrati dalla squadra nelle ultime settimane. Luciano Spalletti, alle prese con una rosa ancora da plasmare completamente, potrà finalmente contare nuovamente su Federico Gatti. Il difensore ha infatti smaltito la febbre che lo aveva messo fuori causa nei giorni scorsi e torna a disposizione per il match dell’Allianz Stadium.
Una notizia importante per l’allenatore, che però difficilmente lo schiererà dal primo minuto, anche perché la retroguardia bianconera sembra aver trovato un equilibrio ben definito.
Per questa partita, Spalletti sembra intenzionato a puntare ancora una volta su Dusan Vlahovic. Il serbo è in pole position per una maglia da titolare e ha voglia di tornare protagonista dopo alcune settimane altalenanti. La concorrenza non manca, considerando che Openda e David sono reduci da gol pesanti in Champions League, ma nonostante ciò dovrebbero partire dalla panchina. Spalletti vuole continuità e identità, e per questo si affiderà al centravanti che meglio conosce gli automatismi della squadra.
Le possibili scelte di formazione
Il tecnico di Certaldo appare orientato a confermare il 3-4-2-1, modulo che ha garantito solidità e organizzazione nelle ultime uscite. Tra i pali ci sarà ancora Di Gregorio, che sta scalando rapidamente le gerarchie e si è ormai imposto come titolare della Juventus. A proteggerlo ci sarà il terzetto difensivo composto da Kalulu, Kelly e Koopmeiners.
Sulla fascia destra spazio ad Andrea Cambiaso, reduce da una prestazione convincente in ambito europeo. In mezzo al campo Locatelli sarà il riferimento principale per l’impostazione del gioco, affiancato da Thuram, che al momento sembra in leggero vantaggio su McKennie per una maglia da titolare. Sulla sinistra, invece, Spalletti dovrebbe affidarsi a Kostic, giocatore capace di garantire corsa, profondità e cross.
A supportare la manovra offensiva ci saranno Yildiz e Conceicao, due elementi diversi ma complementari: il primo dotato di grande fantasia e imprevedibilità, il secondo capace di strappi e accelerazioni decisive negli ultimi 30 metri. Alle loro spalle agirà l’unica punta Vlahovic.
Juventus (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Kelly, Koopmeiners; Cambiaso, Locatelli, Thuram, Kostic; Yildiz, Conceicao; Vlahovic.
Calendario fitto
Una volta archiviata la gara contro il Cagliari, la Juventus non avrà tempo di rifiatare. Il 2 dicembre, infatti, i bianconeri saranno impegnati nella sfida di Coppa Italia contro l’Udinese, un appuntamento da non sottovalutare per continuare a inseguire l’obiettivo di riportare un trofeo a Torino.
Tuttavia, l’attenzione dei tifosi è già rivolta al big match del 7 dicembre contro il Napoli. Una partita che promette emozioni e che porta con sé numerosi temi: dal ritorno allo Stadium dell’ex allenatore Antonio Conte fino a quello di Luciano Spalletti a Napoli, dove ha vissuto un rapporto intenso con la piazza partenopea culminato con la conquista dello scudetto.