La Juventus resta protagonista in Serie A e lo conferma con una vittoria di prestigio contro l’Inter. All’Allianz Stadium i bianconeri si sono imposti 4-3 al termine di una partita intensa e caratterizzata da continui ribaltamenti di risultato. Tra i marcatori anche Kenan Yildiz, autore del terzo gol juventino. La prestazione del numero 10 turco è stata sottolineata da Ivan Zazzaroni che, nel suo editoriale sul Corriere dello Sport, ha ricordato come un anno fa lo avesse definito un “giocatorino”, riconoscendo i progressi evidenti del classe 2005.

Yildiz trascina la Juventus

Zazzaroni ha sottolineato come il talento juventino si stia imponendo con continuità: “Gli bastano poche giocate da fuoriclasse”, ha spiegato il giornalista sottolineando come il giocatore bianconero abbia cambiato marcia e adesso sia sempre più fondamentale per la Juventus. Yildiz è sicuramente migliorato da quando c’è Tudor anche perché può giocare più vicino alla porta.

Il percorso di crescita di Yildiz è evidente e trova conferma nei numeri. Il giornalista ha ricordato come da marzo scorso il giocatore abbia alzato notevolmente il livello delle sue prestazioni: “Un vero 10, e la squadra se n’è accorta”. Numeri che non solo certificano la sua maturazione, ma lo consacrano come uomo chiave della Juventus, capace di incidere nei momenti decisivi e di caricarsi sulle spalle la responsabilità della maglia più pesante.

Zazzaroni elogia anche Tudor

Oltre al rendimento del numero 10, Zazzaroni ha voluto spostare l’attenzione anche sul tecnico bianconero Igor Tudor, arrivato alla guida della Juventus in estate e subito capace di trasmettere il proprio marchio alla squadra. “Tudor ha confermato di possedere il Dna bianconero”, ha scritto il direttore, evidenziando la capacità dell’allenatore croato di adattarsi all’avversario e di plasmare la squadra in funzione delle necessità tattiche.

Un altro passaggio significativo dell’editoriale è stato dedicato alle mosse dalla panchina, decisive per ribaltare il match. Tudor ha inserito Openda, Cabal e Adžić e queste novità sono state determinanti ai fini del risultato.

Infatti, il giovane montenegrino è stato il match winner per la Juventus. Un riconoscimento che conferma la lucidità di Tudor nel prendere decisioni coraggiose, anche quando non immediatamente comprese da fuori.

La vittoria contro l’Inter, dunque, non è soltanto un successo di squadra, ma rappresenta anche la consacrazione di due protagonisti: Kenan Yildiz, ormai leader tecnico ed emotivo della Juventus, e Igor Tudor, capace di guidare il gruppo con pragmatismo e coraggio. Due facce della stessa medaglia bianconera, che in questo 4-3 contro i nerazzurri hanno mostrato tutto il loro valore e la loro ambizione.