Allo Stadio Olimpico, davanti ai propri tifosi, la Roma di Gasperini incassa la prima sconfitta in campionato, cedendo 0-1 contro il Torino. Decisivo il gol nella ripresa di Giovanni Simeone, abile nello smarcarsi di Cristante e battere Svilar con un tiro a giro di rara bellezza. I giallorossi che per ampi tratti di gara hanno mantenuto il possesso del pallone, si sono lasciati sorprendere in contropiede, perdendo la possibilità di agganciare a punteggio pieno Juventus e Napoli.

Le fasi salienti del match

La gara è iniziata su ritmi abbastanza blandi, con la Roma in pieno possesso del pallone.

Al 35esimo è la Roma a farsi vedere in avanti, con Mancini che dagli sviluppi di corner prova a sorprendere Israel con un colpo di testa da distanza ravvicinata, il portiere granata non si lascia impensierire e blocca a terra. Al 48esimo del 1° PT è Hermoso a rendersi pericoloso, anche il suo tentativo viene però parato dal portiere uruguaiano.

Al 59′, l’episodio che decide la partita. Simeone riceve un pallone filtrante, sfrutta una leggerezza difensiva della Roma, e dal limite dell’area lascia partire un tiro a giro imparabile per Svilar.

Dopo il gol, la Roma intensifica il forcing: entra Ferguson per aumentare la profondità e Baldanzi per dare freschezza. Il fortino granata però tiene botta, senza concedere grandi chance ai padroni di casa, almeno fino all'80esimo.

Nel finale Soulé sfiora il palo, Pisilli impegna nuovamente Israel, che anche in questa circostanza risponde presente. All'Olimpico Roma-Torino termina sul punteggio di 0-1. I granata conquistano i primi tre punti della stagione, i giallorossi invece restano a quota 6, perdendo la possibilità di agganciare Napoli e Juve in testa alla classifica.

Le valutazioni a freddo

Quest'oggi la Roma ha mostrato abilità nel possesso palla e dinamismo sulla trequarti, ma ha pagato la mancanza di lucidità nelle conclusioni e la scarsa efficacia nell'area della porta avversaria. Il Torino ha meritato grazie a pragmatismo e organizzazione, gestendo la gara con disciplina, e concretizzato al meglio l'occasione più ghiotta con Simeone.

Gasperini dovrà lavorare sulla varietà offensiva e sulla capacità di cambiare ritmo quando gli avversari si chiudono. Dybala è uscito all’intervallo senza lasciare il segno, El Aynaoui non ha inciso come sperato, mentre nel Torino Simeone è emerso come match winner e trascinatore della squadra.

Roma, una sconfitta che pesa: ora testa al derby con la Lazio

Una Roma che incassa il primo k.o stagionale ma che non deve perdere fiducia: la sconfitta contro il Torino è una lezione su cui meditare per evitare di commettere i medesimi errori in futuro. Serve concretezza e incisività, oltre che senso del gol. Baroni brinda la vittoria, la squadra granata fronteggia la pressione e sorprende con un episodio voluto con determinazione. Per Gasperini è tempo di aggiustamenti: il derby è dietro l’angolo, e questa Roma ha bisogno di ritrovare la determinazione mostrata nelle prime due giornate di campionato.