Il futuro di Mike Maignan al Milan resta incerto. Nonostante un ruolo da protagonista, il portiere francese non ha ancora rinnovato il contratto che scadrà nel 2026.
I rossoneri non vogliono farsi cogliere impreparati in caso di addio a giugno (l'estremo difensore francese guadagna 4 milioni e vorrebbe un adeguamento per proseguire l'avventura col Milan) e per questo valutano possibili alternative. Tra queste, resta viva la candidatura di Mattia Perin, verso il quale Massimiliano Allegri nutre profonda stima avendolo già allenato alla Juventus.
Le alternative tuttavia non mancano, da Suzuki del Parma a Caprile del Cagliari.
Possibile addio per Maignan, Perin e Suzuki le alternative
Il portiere della Juventus era già nel mirino dei rossoneri questa estate, ma la trattativa non si è poi concretizzata per la conferma di Maignan. Tutto potrebbe però cambiare nel giugno 2026, con il numero uno francese che potrebbe non rinnovare il proprio contratto e lasciare così Milano a parametro zero.
In caso di avvicendamento in porta dunque, Allegri avrebbe indicato proprio il profilo di Mattia Perin come possibile soluzione. Il contratto dell'ex Genoa con la Juventus scadrà nel 2027, e con pochi milioni l'affare potrebbe essere portato a compimento.
Oltre a Perin, i rossoneri valutano anche altre alternative, come Suzuki del Parma (che costa 20 milioni di euro) ed Elia Caprile, che il Cagliari valuta almeno 15 milioni di euro.
L'importanza di Saelemaekers, il Milan pensa al rinnovo
Una delle note più liete di questo inizio di stagione rossonero è sicuramente costituita da Alexis Saelemaekers. L'esterno belga sta offrendo prestazioni di alto livello e si è guadagnato un posto di grande rilievo nel 3-5-2 di Allegri come esterno di destra impiegato a tutta fascia.
Il contratto del belga scadrà nel 2027, col Milan che starebbe pensando ad un rinnovo fino al 2029 con opzione per il 2030, a fronte di un adeguamento dell' ingaggio. La volontà di rinnovare il rapporto con l'ex Roma incarna tutta la fiducia che la società ripone nel in Saelemaekers, che negli anni in prestito a Bologna e Roma ha affrontato un significativo percorso di crescita.
L'impressione è che Allegri, lavorandoci, lo possa trasformare in un calciatore moderno e in grado di fare le due fasi, un po' come fatto con Cuadrado negli anni alla Juventus, quando da esterno alto l'allenatore livornese lo trasformò in uomo a tutta fascia con compiti anche difensivi.