Non sono bastate le vittorie con Estonia e Israele: l’Italia di Gennaro Gattuso resta in corsa per i Mondiali 2026 agguantando matematicamente il secondo posto nel girone, ma dovrà passare quasi sicuramente dalla lotteria dei playoff. Dopo mesi complicati, il cambio in panchina ha ridato ossigeno alla nazionale, seguita all’esonero di Luciano Spalletti. L’allenatore calabrese è convinto di poter riaccendere lo spirito azzurro, ma dovrà fare i conti con la Norvegia, attualmente con 3 punti di vantaggio e con una differenza reti di 26 contro i soli 10 dell’Italia: un distacco che pesa come un macigno visto lo strapotere offensivo della squadra allenata da Solbakken.

Gattuso, un cammino da CT finora incoraggiante

Il debutto del nuovo commissario tecnico è stato incoraggiante: le vittorie per 5-0 e 3-1 contro l’Estonia, e i successi per 5-4 e 3-0 su Israele, hanno garantito agli azzurri almeno il secondo posto nel Gruppo I. Un passo importante, anche se il primo posto — e quindi la qualificazione diretta — resta lontano: la Norvegia continua a macinare vittorie e gol, tenendo a distanza la compagine italiana. Indicativa la loro vittoria per 11-1 sulla Moldavia, che conferma il dominio dei "vichinghi" nel girone.

Per volare in Nord America senza passare dagli spareggi, servirebbe una combinazione perfetta: vincere tutte le gare restanti, incluso lo scontro diretto con la Norvegia, e sperare in un loro passo falso.

Al momento, però, lo scenario più realistico porta ai playoff [VIDEO], con l’Italia pronta ad affrontare avversarie ostiche come Romania, Svezia, Macedonia del Nord, Irlanda del Nord.

Mondiali 2026: l'Italia verso i play-off

Kean, Retegui, Barella e compagni stanno rispondendo bene alle richieste di Mister Gattuso, restano però alcuni limiti difensivi e la necessità di ritrovare continuità mentale e concentrazione che è mancata negli ultimi anni soprattutto in vista dell'impegno proprio con la Norvegia del prossimo 16 Novembre, provando così anche a riscattare lo 0 - 3 dell'andata costato l'esonero del precedente CT.

Nonostante tutto, l’entusiasmo sembra tornato. Gli azzurri hanno ritrovato convinzione, e il pubblico sta rispondendo con fiducia.

Ora serve chiudere al meglio il girone e prepararsi con lucidità ai playoff, sperando, magari, in un passo falso di Haaland e compagni.

Adesso toccherà agli uomini di Mister Gattuso dimostrare sul campo di cosa sono capaci, mettendo cuore, orgoglio e quella fame di riscatto che da troppo tempo il calcio italiano aspetta e che meritano i tifosi azzurri.

L’obiettivo è chiaro: riportare l’Italia dove da troppo tempo manca. E questa volta, senza più alibi a cui aggrapparsi.