Nelle scorse ore il giornalista Gianni Balzarini è intervenuto a Il BiancoNero e tornando a parlare di Antonio Conte e dei motivi per i quali il leccese avrebbe rifiutato il corteggiamento della Juventus nella scorsa estate, ha spiegato come il tecnico del Napoli si sia risentito nei confronti del club bianconero per essere stato contattato solamente nel momento del bisogno.
Juventus, Balzarini: 'Conte ha detto no di persona al club bianconero, perché risentito di non essere chiamato prima'
Il giornalista Gianni Balzarini è intervenuto ai microfoni de Il BiancoNero e parlando della Juventus è voluto tornare su un argomento che nella scorsa estate aveva tenuto banco per intere settimane, il possibile ritorno di Antonio Conte alla Continassa: "Allora, una vocina mi ha detto che sia stato proprio lui a dire di no, perché praticamente si sarebbe risentito un po' del fatto che i dirigenti bianconeri lo abbiano chiamato nel momento del bisogno e non quando poteva essere ingaggiato.
Quindi ha pensato "Prima non ci hanno neanche provato e adesso che hanno bisogno mi chiamano".
Balzarini ha poi concluso il racconto sottolineando: "Conte, considerando anche che De Laurentis è stato molto bravo a convincerlo a rimanere con argomentazioni forti come il progetto, gli acquisti e quant'altro, in realtà si è risentito un po' nei confronti della Juve, con la quale evidentemente i contatti ci sono stati. Adesso che avete bisogno di ricostruire tutto da capo, vengo buono io? Piuttosto arrivederci e grazie. Ed è una vocina molto autorevole quella che me l'ha detto".
Il rifiuto di Conte, la scorsa estate, ha rappresentato la genesi del problema allenatore in casa Juventus, che dopo aver provato a strappare in extremis il si di Gian Piero Gasperini, ormai promesso sposo della Roma, fu costretta a "ripiegare" su Igor Tudor, guida tecnica che aveva preso la squadra in corsa l'annata precedente, portandola in Champions League.
Juventus, i tifosi rispondono a Balzarini: 'Conte godeva della stima di tutti, è riuscito a diventarci antipatico'
Le parole di Balzarini su Conte, argomento sempre caldo in casa Juve, hanno acceso la discussione sul web: "Godeva della stima incondizionata e nella gratitudine infinita della tifoseria ma è riuscito nell’impresa di diventare antipatico alla maggioranza degli juventini. A mai più. “Gli uomini passano, la Juve resta” scrive un utente su X. Un altro poi aggiunge: "Purtroppo paghiamo la lentezza di Giuntoli e prima ancora di Andrea Agnelli, quando scelse Sarri anziché lui. Quella è stata la nostra sliding door di cui ne paghiamo ancora le conseguenze. Ora c'è di nuovo un altra possibilità il prossimo giugno, vedremo".
Infine un tifoso sottolinea: "La realtà è che il progetto della Juve non prevedeva investimenti a differenza del Napoli. Oggi il Napoli ha un progetto, la Juve no e non ha voluto ridare ad Allegri una squadra vincente".