Nelle scorse ore il giornalista Mirko Nicolino ha scritto un messaggio sul proprio account X a seguito del KO per 1-0 incassato dalla Juventus contro la Lazio, sottolineando come la stagione dei bianconeri sia già sostanzialmente compromessa nel mese di ottobre. Del match dell'Olimpico e del momento estremamente complesso che sta attraversando la vecchia signora, ha scritto su X anche lo speaker Edoardo Mecca.
Nicolino: 'La stagione dei bianconeri è compromessa già a ottobre e non ci sono alibi che tengono'
La sconfitta della Juventus in casa della Lazio per 0-1 ha mandato su tutte le furie una grossa fetta di pubblico bianconero, altamente deluso dalle prestazioni dei ragazzi di Tudor.
Fra questi c'è Mirko Nicolino, giornalista sportivo che su X ha scritto un messaggio al vetriolo nei confronti della vecchia signora: "Nelle ultime 8 partite 5 pareggi e 3 sconfitte, ultima vittoria il 13 settembre, 0 gol fatti nelle ultime 4 gare, 8° posto in campionato e 25° in Champions League. La stagione della Juventus è già compromessa a fine ottobre e non c'è alcun segnale che faccia pensare a un'inversione di rotta. Non ci sono alibi su arbitri o calendario che tengano. Crisi".
Nicolino ha poi aggiunto in un secondo post: "È un 3-5-2 storto e liquido, che ricorda tanto il modello della Juventus di Andrea Pirlo. Una sola azione offensiva pericolosa nel primo tempo, per il resto il solito predominio sterile nel possesso.
I bianconeri sono una squadra in confusione".
Mecca: 'Non vedo nessuno, ne in campo ne ai vertici della società che si voglia prendere una responsabilità'
Anche lo speaker Edoardo Mecca ha scritto una serie di post sul proprio account X dedicati al momento davvero complesso che sta attraversando la Juventus in stagione: "Nel periodo più duro che io abbia visto, ovvero la serie B e gli anni successivi, almeno c’era la sensazione di potersi aggrappare a figure in campo che sapessero la maglia che indossavano. La speranza che saremmo tornati c’era, perché erano rimasti dei campioni che - prima o poi - avrebbero trasformato la rabbia in risorsa per rinascere. Invece qui c’è nulla: dai vertici al campo, non uno che si prenda mezza responsabilità e sappia guidare una nave ormai sempre più a fondo.
Zero".
Mecca in un secondo messaggio ha poi aggiunto: "Una persona per il troppo amore può anche cercare di giustificare e provare a pensare positivo, ma la verità è che è tutto frustrante. Sono davvero sconfortato. Non ne posso più. Non so quando ma qualcuno provi a ridarci un giorno la Juve. Devastante".
Infine lo speaker, quasi rassegnato, ha sottolineato: "L’aspetto più grave di questa Juve è che io non sia nemmeno arrabbiato. È desolante".