Questo sabato 18 ottobre alle ore 18 si gioca la sfida di serie A tra Torino e Napoli.
Dopo giorni di allenamenti a ranghi ridotti per via degli impegni con le nazionali, gli azzurri di Antonio Conte sono ora praticamente al completo (tranne Rrahmani) a Castel Volturno, pronti a preparare nei dettagli una delle trasferte più lontane della stagione.
Il Napoli arriva all’appuntamento con fiducia e concentrazione. Conte ha ribadito ai suoi l’importanza di approcciare la gara con la giusta intensità, consapevole che ogni punto può pesare nel lungo cammino verso gli obiettivi stagionali.
Il mese di ottobre, fitto di impegni, sarà un banco di prova decisivo per testare la solidità mentale e fisica della squadra.
Politano recuperato, ma partirà dalla panchina: Neres al suo posto
La notizia più attesa in casa azzurra riguarda Matteo Politano. L’esterno romano, fermo da alcune settimane per un fastidio muscolare, è finalmente tornato ad allenarsi regolarmente con il gruppo. I test medici hanno dato esito positivo e il giocatore è stato inserito nella lista dei convocati per Napoli Torino. Tuttavia, Conte preferisce non forzare i tempi: Politano partirà dalla panchina, pronto a entrare a gara in corso se le condizioni lo permetteranno. L’obiettivo è averlo al 100% per la delicata trasferta europea contro il PSV Eindhoven.
Con Politano non ancora al massimo, sarà David Neres a occupare la corsia destra dal primo minuto. Il brasiliano ha impressionato positivamente negli ultimi allenamenti a Castel Volturno, mostrando brillantezza e voglia di riscatto. Conte lo ha elogiato per l’atteggiamento e per la capacità di adattarsi rapidamente alle richieste tattiche del 4-1-4-1.
Per Neres, Napoli Torino rappresenta un’occasione d’oro per ritrovare ritmo, fiducia e continuità. Dopo un avvio di stagione altalenante, l’ex Benfica sembra pronto a conquistarsi spazio e fiducia nel gruppo. La sua velocità e la capacità di puntare l’uomo saranno fondamentali per creare superiorità numerica contro la difesa granata.
Gilmour in regia, De Bruyne e McTominay le certezze
A centrocampo Conte non cambia l’impianto tattico. Sarà ancora il 4-1-4-1 il sistema scelto per affrontare il Torino, con Billy Gilmour confermato in cabina di regia al posto dell’infortunato Lobotka. Lo scozzese ha già dimostrato personalità e precisione nella gestione del pallone, qualità che il tecnico considera essenziali per dare equilibrio alla squadra.
Ai suoi lati agiranno Scott McTominay e Kevin De Bruyne, entrambi reduci da prestazioni convincenti con le rispettive nazionali. La loro presenza garantirà intensità, inserimenti e capacità di verticalizzare il gioco, aspetti cruciali contro una formazione fisica e aggressiva come quella del Torino.
Sulla corsia sinistra, invece, resta aperto il ballottaggio tra Leonardo Spinazzola e Miguel Gutiérrez. Conte deciderà solo nelle ultime ore, ma l’ex Roma appare favorito per esperienza e capacità di coprire l’intera fascia.
Obiettivo continuità: Conte cerca la terza vittoria consecutiva
Dopo i successi contro Lecce e Bologna, il Napoli punta alla terza vittoria consecutiva per dare continuità al proprio percorso e risalire ulteriormente la classifica.
Un risultato positivo contro il Torino darebbe slancio in vista dei prossimi impegni europei e rafforzerebbe la convinzione nel gruppo.
Torino-Napoli, le probabili formazioni
NAPOLI (4-1-4-1) Meret; Di Lorenzo, Beukema, Buongiorno, Spinazzola; Gilmour; Neres, Zambo Anguissa, De Bruyne, McTominay; Hojlund.
TORINO (4-3-3): Israel; Pedersen, Coco, Maripan, Lazaro; Casadei, Asllani, Tameze; Ngonge, Simeone, Vlasic. All. Baroni.