Nel tardo pomeriggio di oggi, alle ore 18.00, si accenderà lo scontro che ogni tifoso piemontese attende con fervore: Juventus contro Torino, il celebre “Derby della Mole”. Una partita che va ben oltre i tre punti in palio, carica di storia, rivalità e significati per entrambe le formazioni.

La posta in palio e il contesto di classifica

Sul versante bianconero, la Juventus si presenta con un obiettivo ben preciso: risalire posizioni in classifica evitando passi falsi che potrebbero costare caro. Gli uomini di Luciano Spalletti sono infatti a soli tre punti dalla zona Champions e a quattro lunghezze dal primo posto.

Un pareggio, o peggio una sconfitta, rischierebbe di bloccare l’ingranaggio che il tecnico sta cercando di oliare, con possibili ripercussioni non solo sul morale ma anche sull’intero corso della stagione. Per il Torino, l’avversario non è affatto di quelli da sottovalutare. Dopo un avvio di stagione travagliato, in cui anche il nome dell’allenatore Marco Baroni era finito sul banco degli imputati, i granata hanno trovato continuità e fiducia: sono imbattuti da cinque partite, nelle quali hanno raccolto 9 punti sui 13 totali sin qui. È un momento di crescita che li rende pericolosi anche in trasferta.

Le statistiche che sorridono alla Juventus

Quando si analizza il derby della Mole non si può non notare come le statistiche sorridano particolarmente alla Juventus.

Negli ultimi dieci derby giocati in casa, la vecchia signora ha ottenuto sette vittorie e tre pareggi, senza mai conoscere la parola sconfitta. Numeri che raccontano di una supremazia cittadina ormai consolidata, che fa quasi considerare a tantissimi tifosi bianconeri la partita con il Toro come una delle tante. Per trovare un trionfo dei granata in casa della vecchia signora, bisogna risalire addirittura al 2015: in quell'occasione Andrea Pirlo aprì le marcature al 35’ minuto del primo tempo con una splendida punizione; Matteo Darmian, all'epoca con la maglia granata pareggiò poco prima dell’intervallo e poi ci pensò Fabio Quagliarella a siglare il gol decisivo al 57’.

Spalletti, ancora una volta fiducia a Vlahovic

Secondo le ultime indiscrezioni, Spalletti dovrebbe schierare una formazione molto simile a quella vista con lo Sporting Lisbona. In difesa Di Gregorio; Kalulu, Gatti e Koopmeiners comporranno il pacchetto arretrato. Cambiaso e Kostic dovrebbero agire sugli esterni mentre Thuram e Locatelli gestiranno come al solito la mediana bianconera. In attacco Conceicao e Yildiz dovrebbero agire alle spalle di Dusan Vlahovic, attaccante che sotto la guida di Luciano Spalletti sembrerebbe totalmente ritrovato.