Lo scorso gennaio Juventus e Bologna hanno chiuso negli ultimi giorni di mercato disponibili la doppia operazione in prestito che ha visto Holm passare in bianconero in cambio di Joao Mario. Se però il terzino svedese a Torino non ha potuto ancora dimostrare il suo valore a causa di un infortunio, quello portoghese sotto la guida di Vincenzo Italiano ha dato segnali incoraggianti. Nonostante questo, secondo quanto riferito ai microfoni di Juventibus dal giornalista Luca Momblano, il Bologna non avrebbe intenzione di riscattare il calciatore di proprietà della Juventus.
Momblano è certo: 'Il Bologna non riscatterà Joao Mario'
Momblano, come accennato, ha quindi riferito a Juventibus: "Questa mattina mi hanno detto una cosa e do questa informazione perché ho avuto modo di confrontarmi con il mio interlocutore e quindi so da cosa e da chi deriva questa notizia. Il Bologna non riscatterà Joao Mario a dispetto di quanto si è detto finora. A oggi è no e non è un no tecnico, è un no progettuale".
Momblano ha proseguito dicendo: "Costa tanti soldi, il giocatore non è nostro, dobbiamo pagare un bel po' alla Juve, lui comunque ha un ingaggio di un certo tipo, il giocatore forse sta lavorando col suo agente per il ritorno in patria, questo è quello che mi arriva da dentro al Bologna, come dire, a oggi è no.
Cosa accadrà con Holm? Solo un grande finale di stagione potrebbe aprire delle possibilità che la Juventus lo riscatti ma finora il ragazzo non ha avuto la possibilità di dimostrare il suo valore".
Holm, il rientro dopo la lesione al polpaccio contro l'Inter
Proprio seguendo le parole di Momblano, va ricordato come la Juventus avrebbe la possibilità di comprare il cartellino di Holm in via definitiva a fine stagione. Nell'accordo col Bologna infatti, era stato aggiunto il diritto di riscatto fissato a 15 milioni di euro pagabili però in 3 rate da 5 milioni di euro l'una. Il calciatore svedese però, avrà poco tempo per mostrare il suo valore: il classe 2000 sta lentamente rientrando in gruppo dopo la lesione miotendinea di basso-medio grado al soleo del polpaccio destro accusata contro l'Inter e avrà circa un mese e mezzo di campionato per convincere Spalletti a confermarlo.