Nelle scorse ore il giornalista Massimo Pavan ha registrato un video sul canale Youtube di Tastiera Velenosa e parlando della Juventus ha sottolineato in maniera pungente come gli algoritmi utilizzati finora dall'ad bianconero Damien Comolli non abbiano portato i risultati sperati nella selezione dei giocatori.

Juventus, Pavan pungente: 'Al momento a Torino gli algoritmi di Comolli non hanno funzionato bene'

"Noi ci auguriamo che si possa in un certo senso riabilitare, ma al momento dati e risultati alla mano, l'algoritmo di Comolli a Torino non ha funzionato" questo è uno dei passaggi chiave dell'ultimo video registrato sul canale Youtube da Massimo Pavan.

Il giornalista ha spiegato: "Non ha funzionato perché nello scambio Alberto Costa - Joao Mario i dati dicono che il primo ha fatto meglio in Portogallo del secondo a Torino. Quindi i numeri parlano di uno scambio che attualmente non è fruttifero. Poi se andiamo ad analizzare gli altri calciatori che sono arrivati, almeno con un trasferimento e quindi che non erano già Torino, possiamo vedere la situazione di Jonathan David: l'avventura del canadese era iniziata alla grande, quindi l'algoritmo aveva messo un bel segno positivo sui primi minuti del l'attaccante ex Lille. Ma nelle ultime settimane il segno positivo si è trasformato in negativo, perché comunque il rendimento non è più stato quello che ci si aspettava e si spera che l'investimento possa essere ripagato nelle prossime settimane o nei prossimi mesi.

Perché comunque parliamo di un giocatore forte, parliamo di un giocatore che può fare la differenza e soprattutto parliamo di un giocatore che acquistato a costo zero può essere assolutamente un affare".

Padovan ha proseguito: "Se Jonathan David comunque ha delle speranze legate al fatto che è arrivato a costo zero, a parte una piccola una commissione, situazione ben diversa quella di Lois Openda che al momento sta vivendo un periodo complicato, non solo a Torino, ma anche in nazionale. Addirittura in Belgio rimpiangono in maniera importante e costante l'assenza di Romelu Lukaku e il fatto che non ci sono attaccanti all'altezza. Quindi nell'inconsistenza dei diavoli rossi là c'è anche Lois Openda che non segna più da un tempo immemorabile, o meglio da quando vestiva la maglia del Lipsia dopo aver fatto molto bene, come sappiamo, in Francia e in Germania".

Juve, a gennaio il centrocampista resta la priorità

Al netto delle critiche mosse da Pavan, a gennaio Comolli dovrà di nuovo impiegare l'algoritmo per cercare un centrocampista da regalare al tecnico bianconero Luciano Spalletti. La Juventus infatti è corta in mediana e ha bisogno di un calciatore che sappia dettare i tempi della manovra. Una necessità ormai evidente ma che non sarà semplice da risolvere, dati i margini di manovra economici estremamente ridotti del club piemontese.