Il Parma sfida il Milan l'8 novembre alle ore 20:45 allo Stadio Ennio Tardini per l'undicesima giornata della Serie A 2025/26. La gara sarà un confronto tra squadre che hanno ambizioni differenti: i padroni di casa lottano per risalire la classifica, mentre i rossoneri cercano di consolidare la propria posizione tra le prime della classe.
Le probabili formazioni di Parma-AC Milan
Parma (4-4-2): Suzuki; Delprato, Ndiaye, Valenti, Britschgi; Bernabé, Keita, Sorensen, Benedyczak; Cutrone, Pellegrino. Allenatore: Cuesta.
La formazione di casa deve fare fronte a diverse assenze importanti, con Circati ed Estevez indisponibili e Ordonez squalificato.
Cuesta spera nel recupero di Valeri per poter ridisegnare lo schieramento ma al momento sembra optare per un rodato 4-4-2. In attacco, l'ex milanista Patrick Cutrone cercherà di ritrovare la via del gol al fianco di Pellegrino.
Milan (3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Modric, Ricci, Bartesaghi; Nkunku, Leao. Allenatore: Allegri.
Il Milan, invece, ritrova Pulisic tra i convocati, sebbene probabilmente non sarà titolare, mentre spera di recuperare completamente Rabiot per i prossimi impegni. La formazione di Allegri punterà sulla classe di Luka Modric a centrocampo e sulla velocità esplosiva di Rafael Leao in attacco. Nkunku cerca spazio nel tandem offensivo per fare la differenza dall'inizio.
Quote di Parma-AC Milan: rossoneri favoriti
I bookmakers vedono il Milan nettamente favorito in questa trasferta: William Hill quota la vittoria rossonera a 1.60, il pareggio a 3.75 e la vittoria del Parma a 5.50.
Bet365 presenta quote leggermente più basse per il Milan, offrendo il 2 a 1.57, mentre il pareggio è dato a 4.00 e il successo del Parma a 5.75.
Analisi statistiche dei giocatori chiave
A 40 anni, Luka Modric continua a incantare con la sua qualità e visione di gioco.
In questa stagione di Serie A ha collezionato 10 presenze su 10 partite, con una media valutativa di 7.75. Con 650 passaggi e 22 chiave, il croato rimane un punto di riferimento e una garanzia di esperienza in mezzo al campo. Le sue 19 tackle e 15 intercettazioni testimoniano un impatto anche in fase di contenimento che va oltre la sua classe pura.
L'ex milanista Patrick Cutrone proverà a lasciare un segno contro la sua ex squadra. Finora in questa stagione Cutrone ha giocato 9 partite, 7 da titolare, ma ha segnato solo 1 gol. Il suo apporto realizzativo è ancora timido, ma con 14 tiri totali egli cerca di migliorare la sua precisione (5 su porta) e arricchire il suo score personale.
Il giovane argentino Mateo Pellegrino ha mostrato buone cose in avvio di stagione con il Parma, essendo prezioso con 2 gol e una media valutativa di 6.72 in 835 minuti giocati.
La sua capacità di sostenere fisicamente (193 cm di altezza) e la presenza in fase aerea ne fanno un punto fermo per Cuesta, soprattutto data la situazione infortunati della rosa parmense.
Rafael Leão è un'arma letale per i rossoneri. In questa prima fase della stagione ha collezionato tre gol in 6 presenze con una media di 7.2, dimostrando tutto il suo valore offensivo. Con 11 tentativi di tiro totali, dei quali 7 centrati lo specchio della porta, e una capacità di creare pericoli su azioni individuali, è pronto a fare la differenza.
Pure Christopher Nkunku, anche se meno appariscente con finora nessun gol in 6 apparizioni, offre comunque dinamismo e alternative tattiche ad Allegri. Il francese cerca continuità dall'inizio, forte di una buona presenza nel duello fisico (21 totali con 8 vinti) per supportare il più prolifico reparto avanzato del Milan.



















