Il Milan affronterà il Como a San Siro, non più in Australia: l’indiscrezione è stata rilanciata oggi da Franco Ordine, giornalista de Il Giornale, tramite un post su X. Secondo quanto riportato, la partita si disputerà in una delle due finestre infrasettimanali riservate ai play‑off di Champions League, il 17 o il 24 febbraio, e non in campo neutro. Ordine avverte inoltre che, in questo caso, il Milan accumulerà due partite da recuperare.

Il contesto della decisione

La notizia arriva in un momento in cui si era ipotizzato lo spostamento della gara a Perth, in Australia, a causa dell’indisponibilità di San Siro per la cerimonia d’apertura delle Olimpiadi invernali di Milano‑Cortina.

Tuttavia, secondo l’ultimo aggiornamento, questa soluzione sarebbe stata abbandonata e la partita tornerà a giocarsi in Italia.

Le possibili date di Milan-Como

Le due date indicate — 17 o 24 febbraio — coincidono con le finestre infrasettimanali previste per i play‑off di Champions League. Si tratta di opzioni che permetterebbero di evitare il ricorso a un campo neutro, ma comporterebbero un accumulo di impegni da recuperare per il Milan.

Il precedente della decisione di giocare in Australia Milan-Como

In precedenza, era già stata avanzata l’ipotesi di disputare Milan‑Como a Perth, in Australia, per ovviare all’indisponibilità di San Siro durante i Giochi invernali. La proposta aveva ricevuto il via libera della UEFA, sebbene in via eccezionale, suscitando dibattito sul diritto dei tifosi di assistere alle partite in patria e sulla possibile creazione di un precedente per il calcio nazionale.

La UEFA aveva ribadito la propria opposizione allo svolgimento di partite di campionato all’estero, sottolineando che l’autorizzazione era un’eccezione e non doveva essere considerata un precedente. L’ipotesi era stata valutata anche per la partita Villarreal‑Barcellona, spostata a Miami poi annullata e giocata in Spagna.