Fra i responsabili della sconfitta incassata dalla Juventus contro il Napoli per 2-1 può essere indicato anche il tecnico Luciano Spalletti. L' allenatore toscano ha tentato una delle sue mosse a sorpresa, schierando la formazione iniziale senza punte, non ottenendo però i risultati superati.

La 'Spallettata' al Maradona è stata controproducente

Luciano Spalletti si porta dietro, da anni, l’etichetta dell’allenatore stratega. Un marchio di fabbrica costruito sul campo, grazie alla sua capacità di leggere le partite con un’intelligenza tattica fuori dal comune e di modificarne l’inerzia con una semplice intuizione.

Nel gergo del calcio italiano, non a caso, è entrato un neologismo ormai celebre: la “Spallettata”. Un termine che evoca la mossa geniale, inattesa, l’aggiustamento che cambia tutto. Spalletti lo ha fatto tante volte: spostando un giocatore, reinventandone un altro, piegando le partite alla sua visione.

Ieri, però, nella super sfida del Maradona tra il Napoli di Antonio Conte e la sua Juventus, la Spallettata non ha prodotto i frutti sperati. Anzi, si è rivelata un flop evidente, certificato dai numeri.

Il tecnico toscano ha infatti sorpreso tutti già al momento della consegna delle formazioni ufficiali: una Juventus priva di una vera prima punta, schierata con un 3-5-2 estremamente prudente, con Kenan Yildiz e Conceicao uniche due riferimenti offensivi.

Un’idea nata per provare a eludere la pressione alta del Napoli, favorendo mobilità e inserimenti, ma che nei fatti ha finito per privare la squadra di peso in area e profondità.

Juventus, numeri offensivi praticamente nulli

La prima frazione di gioco lo ha confermato impietosamente. La Juventus, infatti, ha chiuso i primi 45 minuti con appena 0,04 Expected Goals, un dato che racconta più di qualsiasi impressione visiva la sterilità della manovra bianconera. A fine partita il margine è lievitato appena a 0,24 xG, una cifra che fotografa perfettamente la difficoltà nel costruire occasioni reali da gol.

Dall’altra parte, il Napoli di Conte ha interpretato il match con un piglio decisamente più propositivo, chiudendo con 1,59 xG e soprattutto mettendo insieme tre big chance, contro le zero concesse alla squadra di Spalletti.

Un divario netto, che descrive una gara a senso unico, nella quale la Juventus ha faticato non solo a creare, ma anche a risalire il campo con continuità.

La mossa del tecnico toscano, questa volta, non ha inciso. Anzi, ha finito per ingabbiare una Juventus già di per sé poco incline a rischiare. Oltre a questo, l'assenza di Vlahovic ha evidenziato ancora una volta come Spalletti veda poco sia David che Openda.