Alla vigilia del recupero della sedicesima giornata di Serie A, il tecnico del Milan, Massimiliano Allegri, ha presentato la sfida contro il Como, sottolineando la qualità del lavoro svolto da Cesc Fàbregas. Allegri ha definito il Como “sbarazzino”, capace di pressare bene e dotato di forza tecnica, frutto di un “grande lavoro” nonostante Fàbregas alleni da soli due-tre anni.
Como, un avversario insidioso
Allegri ha chiarito che non si tratta di un confronto personale con Fàbregas, bensì di una sfida tra squadre: “Non è Fàbregas contro Allegri, è Como contro Milan”.
Ha evidenziato come il Como, privo della pressione di dover vincere, abbia un vantaggio mentale che gli consente di affrontare le partite con serenità e determinazione. Inoltre, ha ricordato che la squadra è prima per possesso palla e vanta la miglior difesa del campionato.
Tattica e preparazione alla partita
Allegri ha anche commentato le modifiche apportate da Fàbregas alla dimensione del campo per influenzare il pressing, ma ha minimizzato l’impatto: “Non cambia assolutamente niente. Indipendentemente dalla larghezza del campo, più spazio c’è e più è facile giocare”. Ha ribadito che il Como è una squadra difficile da affrontare, per la sua organizzazione e mentalità.