La Premier League alza il sipario sulla 23ª giornata domenica 25 gennaio alle 15:00, con Brentford e Nottingham Forest pronte a sfidarsi al Brentford Community Stadium di Londra. Le Bees, che inseguono una tranquilla permanenza in massima serie, ricevono i Reds della Foresta in un match dove la posta in palio pesa già tanto, tra zone calde di classifica e ambizioni di rilancio per entrambe.
Le probabili formazioni di Brentford-Nottingham Forest
Thomas Frank conferma il suo 4-2-3-1 per il Brentford, affidandosi tra i pali a Kelleher. In difesa giocano Kayode, Ajer, Collins e Henry, con Yarmoliuk e Janelt in mediana a garantire filtro e “legna”.
In rifinitura ci sarà Jensen, con Damsgaard e Schade larghi sugli esterni e Igor Thiago ancora vertice avanzato, pronto a fare la voce grossa in area avversaria.
Stesso modulo speculare per il Nottingham Forest, che davanti a Sels schiera la linea difensiva composta da Aina, Milenkovic, Murillo e Williams. A centrocampo Sangare e Anderson a supportare il terzetto Hudson-Odoi, Gibbs-White e Domínguez, con Igor Jesus centravanti designato a cercare di bucare la difesa delle Bees.
Quote: Brentford favorito per i bookmaker
I pronostici degli operatori puntano con decisione sulle Bees: William Hill quota il successo interno del Brentford a 1.91, il pareggio a 3.40 e la vittoria degli ospiti a 3.90.
Linea pressoché identica quella di Bet365, che paga l’1 a 1.91, la X a 3.50 e il 2 a 4.10. Il Brentford, dunque, ha tutti i riflettori puntati addosso come squadra favorita della vigilia, complice un ambiente domestico che ha spesso fatto la differenza negli scontri diretti recenti.
Statistica: occhio ai numeri di Jensen, Schade e Igor Thiago per le Bees, Domínguez e Hudson-Odoi tra i Reds
Il danese Mathias Jensen, sempre duttile tra centrocampo e trequarti, ha sin qui collezionato 20 presenze (888 minuti) e trovato la via del gol in due occasioni.
Pur spesso utilizzato dalla panchina (10 ingressi a gara in corso), Jensen ha anche cucito gioco con 404 passaggi completati e 11 chiave, mantenendo una presenza costante nei duelli (90 totali, 36 vinti), senza però brillare particolarmente nella fase realizzativa (8 tiri totali).
Sarà però soprattutto Kevin Schade ad attirare luci e attenzioni. Il tedesco classe 2001 si sta ritagliando un ruolo da protagonista: 21 presenze (20 da titolare), 6 gol e 3 assist con 31 tiri scagliati verso la porta avversaria a testimoniare pericolosità e presenza costante nell’area rivale. Da segnalare anche i 22 passaggi chiave messi a referto, 127 duelli vinti su 277 totali e una vivacità che si traduce in 29 falli subiti.
Attenzione al suo feeling particolare con i penalty: Schade ne ha guadagnato uno, ma ha anche sbagliato l’unica realizzazione dal dischetto tentata.
C’è poi l’uomo copertina, il bomber brasiliano Igor Thiago: 16 reti in 22 presenze rappresentano le stimmate del centravanti d’area, ma non solo. In 1844 minuti disputati, Thiago risulta determinante anche fuori dal tabellino, con 12 passaggi chiave e ben 31 tiri nello specchio su 44 tentativi. L’ex Bruges è elemento imprescindibile per le Bees, pronto a sfruttare il lavoro di sponda e presidiare l’area con i suoi 191 centimetri.
Tra i Reds, occhi sul play argentino Nicolás Domínguez: in 13 apparizioni (9 dal primo minuto) ha realizzato una rete e completato 273 passaggi, con 8 passaggi chiave che testimoniano la sua visione e qualità.
Il centrocampo di Forest si appoggia anche sulla sua intensità: 25 tackle e 41 duelli vinti su 77 totali sono sintomo di grinta sudamericana pura.
Callum Hudson-Odoi conferma il suo status di elemento d’imprevedibilità: 3 reti e 1 assist in 20 presenze (solo 12 da titolare), 431 passaggi e 26 chiave, ma soprattutto 20 dribbling riusciti su 43 tentati. La capacità di saltare l’uomo sarà la chiave per innescare Igor Jesus, che fin qui fatica a incidere con il gol (solo una rete in 21 partite), ma partecipa alla manovra con 224 passaggi e 90 duelli vinti su 228.



















