La Premier League alza il sipario sulla 23ª giornata domenica 25 gennaio alle 15:00, con Brentford e Nottingham Forest pronte a sfidarsi al Brentford Community Stadium di Londra. Le Bees, che inseguono una tranquilla permanenza in massima serie, ricevono i Reds della Foresta in un match dove la posta in palio pesa già tanto, tra zone calde di classifica e ambizioni di rilancio per entrambe.

Le probabili formazioni di Brentford-Nottingham Forest

Thomas Frank conferma il suo 4-2-3-1 per il Brentford, affidandosi tra i pali a Kelleher. In difesa giocano Kayode, Ajer, Collins e Henry, con Yarmoliuk e Janelt in mediana a garantire filtro e “legna”.

In rifinitura ci sarà Jensen, con Damsgaard e Schade larghi sugli esterni e Igor Thiago ancora vertice avanzato, pronto a fare la voce grossa in area avversaria.

Stesso modulo speculare per il Nottingham Forest, che davanti a Sels schiera la linea difensiva composta da Aina, Milenkovic, Murillo e Williams. A centrocampo Sangare e Anderson a supportare il terzetto Hudson-Odoi, Gibbs-White e Domínguez, con Igor Jesus centravanti designato a cercare di bucare la difesa delle Bees.

England Flag
Premier League
Giornata 23
24/01/2026 13:30
West Ham
VS
Sunderland
24/01/2026 16:00
Fulham
VS
Brighton
24/01/2026 16:00
Burnley
VS
Tottenham
24/01/2026 16:00
Manchester City
VS
Wolves
24/01/2026 18:30
Bournemouth
VS
Liverpool
25/01/2026 15:00
Newcastle
VS
Aston Villa
25/01/2026 15:00
Crystal Palace
VS
Chelsea
25/01/2026 15:00
Brentford
VS
Nottingham Forest
25/01/2026 17:30
Arsenal
VS
Manchester United
26/01/2026 21:00
Everton
VS
Leeds

Quote: Brentford favorito per i bookmaker

I pronostici degli operatori puntano con decisione sulle Bees: William Hill quota il successo interno del Brentford a 1.91, il pareggio a 3.40 e la vittoria degli ospiti a 3.90.

Linea pressoché identica quella di Bet365, che paga l’1 a 1.91, la X a 3.50 e il 2 a 4.10. Il Brentford, dunque, ha tutti i riflettori puntati addosso come squadra favorita della vigilia, complice un ambiente domestico che ha spesso fatto la differenza negli scontri diretti recenti.

England Flag
Premier League
mp
w
d
l
g
+/-
p
1
Arsenal
22
15
5
2
40 / 14
26
50
D
D
W
W
W
2
Manchester City
22
13
4
5
45 / 21
24
43
L
D
D
D
W
3
Aston Villa
22
13
4
5
33 / 25
8
43
L
D
W
L
W
4
Liverpool
22
10
6
6
33 / 29
4
36
D
D
D
D
W
5
Manchester United
22
9
8
5
38 / 32
6
35
W
D
D
D
W
6
Chelsea
22
9
7
6
36 / 24
12
34
W
L
D
D
L
7
Brentford
22
10
3
9
35 / 30
5
33
L
W
W
D
W
8
Newcastle
22
9
6
7
32 / 27
5
33
D
W
W
W
L
9
Sunderland
22
8
9
5
23 / 23
0
33
W
L
D
D
D
10
Everton
22
9
5
8
24 / 25
-1
32
W
D
L
W
D
11
Fulham
22
9
4
9
30 / 31
-1
31
L
W
D
D
W
12
Brighton
22
7
9
6
32 / 29
3
30
D
D
W
D
L
13
Crystal Palace
22
7
7
8
23 / 25
-2
28
L
D
L
D
L
14
Tottenham
22
7
6
9
31 / 29
2
27
L
L
D
D
W
15
Bournemouth
22
6
9
7
35 / 41
-6
27
D
W
L
D
L
16
Leeds
22
6
7
9
30 / 37
-7
25
W
L
D
D
D
17
Nottingham Forest
22
6
4
12
21 / 34
-13
22
D
W
L
L
L
18
West Ham
22
4
5
13
24 / 44
-20
17
W
L
L
D
L
19
Burnley
22
3
5
14
23 / 42
-19
14
D
D
L
L
D
20
Wolves
22
1
5
16
15 / 41
-26
8
D
D
W
D
L

Statistica: occhio ai numeri di Jensen, Schade e Igor Thiago per le Bees, Domínguez e Hudson-Odoi tra i Reds

Il danese Mathias Jensen, sempre duttile tra centrocampo e trequarti, ha sin qui collezionato 20 presenze (888 minuti) e trovato la via del gol in due occasioni.

Pur spesso utilizzato dalla panchina (10 ingressi a gara in corso), Jensen ha anche cucito gioco con 404 passaggi completati e 11 chiave, mantenendo una presenza costante nei duelli (90 totali, 36 vinti), senza però brillare particolarmente nella fase realizzativa (8 tiri totali).

Sarà però soprattutto Kevin Schade ad attirare luci e attenzioni. Il tedesco classe 2001 si sta ritagliando un ruolo da protagonista: 21 presenze (20 da titolare), 6 gol e 3 assist con 31 tiri scagliati verso la porta avversaria a testimoniare pericolosità e presenza costante nell’area rivale. Da segnalare anche i 22 passaggi chiave messi a referto, 127 duelli vinti su 277 totali e una vivacità che si traduce in 29 falli subiti.

Attenzione al suo feeling particolare con i penalty: Schade ne ha guadagnato uno, ma ha anche sbagliato l’unica realizzazione dal dischetto tentata.

C’è poi l’uomo copertina, il bomber brasiliano Igor Thiago: 16 reti in 22 presenze rappresentano le stimmate del centravanti d’area, ma non solo. In 1844 minuti disputati, Thiago risulta determinante anche fuori dal tabellino, con 12 passaggi chiave e ben 31 tiri nello specchio su 44 tentativi. L’ex Bruges è elemento imprescindibile per le Bees, pronto a sfruttare il lavoro di sponda e presidiare l’area con i suoi 191 centimetri.

Tra i Reds, occhi sul play argentino Nicolás Domínguez: in 13 apparizioni (9 dal primo minuto) ha realizzato una rete e completato 273 passaggi, con 8 passaggi chiave che testimoniano la sua visione e qualità.

Il centrocampo di Forest si appoggia anche sulla sua intensità: 25 tackle e 41 duelli vinti su 77 totali sono sintomo di grinta sudamericana pura.

Callum Hudson-Odoi conferma il suo status di elemento d’imprevedibilità: 3 reti e 1 assist in 20 presenze (solo 12 da titolare), 431 passaggi e 26 chiave, ma soprattutto 20 dribbling riusciti su 43 tentati. La capacità di saltare l’uomo sarà la chiave per innescare Igor Jesus, che fin qui fatica a incidere con il gol (solo una rete in 21 partite), ma partecipa alla manovra con 224 passaggi e 90 duelli vinti su 228.