L’Atalanta fallisce l’accesso diretto agli ottavi di Champions League, cedendo 1‑0 all’Union Saint‑Gilloise al Lotto Park di Bruxelles‑Anderlecht. La sconfitta, maturata nella ripresa, costringe i nerazzurri a disputare i playoff, senza essere teste di serie.
Una partita da dimenticare
La squadra di Palladino, con un turnover massiccio rispetto al 4‑0 rifilato al Parma, non riesce a sfruttare l’occasione. Nel primo tempo, Hien rimedia a un retropassaggio corto, respingendo davanti a Sportiello un tiro di Florucz, mentre Smith sfiora il vantaggio con un sinistro a rimorchio.
Krstovic, su cross di Ederson, prova a scuotere la Dea con un colpo di testa centrale.
La ripresa si apre con un’occasione per Smith, ma è al 70’ che arriva la svolta: El Hadj calcia una punizione dalla sinistra, Khalaili è lasciato solo sul secondo palo e, con un piatto al volo, batte Sportiello, con la palla che si impenna sotto la traversa. L’Atalanta prova a reagire, ma nel recupero Sulemana spreca un’occasione clamorosa davanti al secondo palo su un cross di De Ketelaere.
Playoff amari
Il risultato è impietoso: l’Atalanta chiude la fase a gironi al quindicesimo posto e non sarà testa di serie nel sorteggio dei playoff, in programma venerdì. Una serata segnata da imprecisioni, turnover e poca incisività, che condanna la squadra bergamasca a un percorso più complicato verso gli ottavi.
Il contesto della competizione
L’Atalanta ha dominato il possesso palla e creato più occasioni, ma è stata ripetutamente fermata dalla difesa dell’Union Saint‑Gilloise. Il gol decisivo di Khalaili, arrivato al settantesimo minuto, ha vanificato gli sforzi offensivi dei nerazzurri, che ora dovranno affrontare i playoff per mantenere vive le ambizioni europee.