Inter, 14 gennaio 2026Cristian Chivu ha commentato con schiettezza la vittoria dell’Inter contro il Lecce, definendola “una partita difficile” ma sottolineando come la squadra “ci abbia creduto fino in fondo”. Il tecnico ha posto l'accento sull’impegno profuso dai giocatori, sulla decisione del giorno di riposo e sulle prospettive per il campionato.

Una gara complicata, giocata con cuore e anima

Chivu ha spiegato: “Mi aspettavo una partita difficile, perché quando spendi tanto come domenica sera e non riesci magari a raggiungere le tue ambizioni, la mancanza di energie si fa sentire.

Sono situazioni che ho vissuto da giocatore. Mi prendo l’atteggiamento di questa squadra: la gara dopo 72 ore era la più difficile, ma ci abbiamo creduto fino in fondo, lasciando anima e cuore in campo. Sono partite che è più facile perdere che vincere”.

Il giorno di riposo e la visione del campionato

Riguardo alla decisione di concedere un giorno di riposo alla vigilia, Chivu ha affermato: “Magari cambiamo la domanda e diciamo che abbiamo vinto grazie al giorno di riposo. Non devo giustificare le mie scelte. A volte prendo decisioni che possono sembrare strane per il calcio italiano, ma bisogna avere coraggio. Possono pagare oppure no, ma non mi interessa, devo pensare ai prossimi mesi”.

Infine, sul valore del titolo di campioni d’inverno, ha commentato: “Campioni d'inverno?

Non conta niente, conta maggio. Sarà un campionato punto a punto”.

La vittoria contro il Lecce ha consolidato la posizione dell’Inter in vetta alla classifica. Questo risultato ha confermato il buon momento della squadra sotto la guida di Chivu, che ha saputo trasmettere determinazione e resilienza ai suoi giocatori.