Gian Piero Gasperini, durante la conferenza stampa alla vigilia della partita con lo Stoccarda, ha espresso critiche sul divieto di trasferta imposto ai tifosi di Roma e Fiorentina in seguito agli scontri tra le due tifoserie. Il tecnico ha definito la misura una “pena che non risolve”, evidenziando come essa finisca per colpire la passione di migliaia di persone.

Il commento di Gasperini

“Questo è l’eterno problema: per pochi vengono penalizzati in migliaia. È chiaro che certe situazioni come quelle in autostrada non le voglia nessuno. Non fanno parte dello sport e del calcio.

Rispetto ad anni indietro ne succedono di meno, ma poi i provvedimenti sono questi”, ha affermato Gasperini, riferendosi agli scontri tra ultras in autostrada che hanno portato al divieto di trasferta. “Dispiace, poi non so se sia la pena migliore per risolvere. Per quanto mi riguarda no, perché penalizzi la passione di migliaia di persone”.

La decisione

Il provvedimento è stato adottato dal ministero dell’Interno in seguito agli scontri avvenuti sull’autostrada A1, tra tifosi della Roma e della Fiorentina. I gruppi si sono affrontati con mazze e spranghe, bloccando il traffico e causando danni. In risposta, è stato disposto il divieto di trasferte per entrambe le tifoserie fino al termine della stagione calcistica, citando anche i gravi precedenti delle due curve.

Le motivazioni

La decisione è stata presa dopo una riunione dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, che ha rimandato la valutazione all’Autorità nazionale di pubblica sicurezza. Il ministro dell’Interno ha quindi emanato il decreto che vieta le trasferte fino alla fine del campionato, con l’obiettivo di garantire l’ordine pubblico e prevenire ulteriori episodi di violenza. Una misura drastica, volta a ristabilire la sicurezza.