La Juventus continua a muoversi con decisione sul mercato invernale e uno dei nomi che resta in cima alla lista è quello di Jean Philippe Mateta. Il club bianconero sta lavorando sotto traccia per cercare di trovare un’intesa con il Crystal Palace, proprietario del cartellino dell’attaccante francese. A fare il punto della situazione è stato Romeo Agresti, che sul suo canale YouTube ha spiegato nel dettaglio lo stato della trattativa e le intenzioni della dirigenza juventina: “Su Mateta ho raccontato per filo e per segno cosa mi risultasse, ovvero che la Juventus avesse pronta una proposta con la formula del prestito oneroso con obbligo di riscatto condizionato ma facile.

Questa è una proposta che la Juventus ha affidato alle sapienti mani degli intermediari, dagli intermediari finisce direttamente al Crystal Palace e si arriva a un verdetto. Quindi siamo in attesa di una risposta. Vi avevo sempre anticipato che mi risultava che la Juventus ragionasse attorno ai 30 milioni e complessivamente mi è stato confermato che tra il prestito oneroso e il riscatto la Juventus agli intermediari abbia confermato queste cifre”.

L’analisi di Agresti

La palla, dunque, è ora nelle mani del club inglese, chiamato a valutare se accettare o meno una proposta strutturata su cifre importanti ma dilazionate nel tempo. La Juventus, dal canto suo, ha fatto sapere di essere disposta a spingersi fino a circa 30 milioni complessivi, ritenendo Mateta un profilo adatto per rinforzare l’attacco sia nell’immediato sia in prospettiva.

La dirigenza bianconera attende di capire se il Crystal Palace condividerà questa valutazione oppure se manterrà una posizione più rigida. Come spiegato ancora da Agresti, i tempi per una risposta non dovrebbero essere lunghi: “Attendiamo la risposta del Crystal Palace. Vediamo di capire poi cos’altro faremo, perché dobbiamo fare altro. Penso anche sempre a Maldini, tra i vari profili che la Juve sta attenzionando per aggiungere anche un vice Yildiz. Vediamo se riusciamo a fare anche qualcosa sui sui terzini”.

Proprio questo passaggio chiarisce come la Juventus stia ragionando su più fronti contemporaneamente. L’eventuale arrivo di Mateta non escluderebbe altri interventi, soprattutto per completare il reparto offensivo con un giocatore in grado di alternarsi con Yildiz e garantire soluzioni diverse.

In questo senso, il nome di Daniel Maldini resta monitorato con attenzione, così come altri profili utili per allungare le rotazioni. Parallelamente, resta aperto anche il dossier legato ai terzini, considerato strategico per dare maggiore equilibrio alla squadra.

Mingueza opportunità per la destra

Tra le alternative valutate per le corsie laterali, in particolare sulla destra, continua a essere seguito Oscar Mingueza, un profilo che piace per duttilità ed esperienza internazionale. Tuttavia, al momento, il focus principale resta la trattativa con il Celta Vigo, che non sembra essersi ancora sbloccata. Un elemento chiave è la situazione contrattuale di Mingueza, che andrà in scadenza a giugno.

Questo dettaglio potrebbe incidere sulle scelte finali della Juventus: qualora non si trovassero le condizioni giuste a gennaio, il club potrebbe anche decidere di rimandare l’operazione, provando ad affondare il colpo più avanti.

In attesa del verdetto degli spagnoli, la Juventus osserva, valuta e prepara eventuali alternative, consapevole che il mercato è fatto anche di tempi e opportunità. I prossimi giorni saranno decisive per capire se l’affare Mingueza riprenderà quota o se i bianconeri dovranno ricalibrare le proprie strategie.