L’offerta della Juventus per Jean-Philippe Mateta è stata rifiutata dal Crystal Palace e ora il club bianconero è chiamato a riflettere sulle prossime mosse. La trattativa per l’attaccante francese, individuato come rinforzo ideale per il reparto offensivo, non è quindi partita in discesa. Nonostante il no iniziale degli inglesi, Mateta resta il primo obiettivo della Juventus, che deve però decidere se rilanciare o se iniziare a valutare con maggiore concretezza le alternative già presenti sul tavolo.

La Juventus aveva presentato una proposta articolata per cercare di convincere il Crystal Palace a cedere Mateta.

Come rivelato da Gianluca Di Marzio, l’offerta prevedeva un prestito oneroso da 2 milioni di euro con obbligo di riscatto fissato a 28 milioni, che sarebbe scattato al verificarsi di determinate condizioni. Una formula pensata per diluire l’investimento e allo stesso tempo garantire al club inglese una cifra importante nel medio periodo.

Il no del Crystal Palace e la posizione della Juventus

Il Palace, però, ha deciso di rifiutare, segnalando la volontà di ottenere condizioni migliori o una struttura dell’operazione diversa. Di fronte a questo scenario, la Juventus non ha ancora preso una decisione definitiva, ma il dialogo tra le parti resta aperto. Nonostante la frenata iniziale, Jean-Philippe Mateta continua a essere in cima alla lista dei desideri bianconeri.

Luciano Spalletti ha chiesto un centravanti di peso, capace di garantire fisicità, presenza in area e soluzioni diverse rispetto agli attaccanti già in rosa. Mateta risponde perfettamente a questo identikit: è un giocatore strutturato, abituato a battaglie fisiche e con un buon senso del gol.

La Juventus è consapevole che l’inserimento di un profilo simile potrebbe fare la differenza soprattutto nelle partite più chiuse, dove serve qualcuno in grado di reggere il duello con i difensori avversari. Per questo motivo non è escluso che nei prossimi giorni possa arrivare un rilancio o un tentativo di riformulare l’offerta per avvicinarsi alle richieste del Crystal Palace.

Le alternative sul tavolo: En Nesyri e Zirkzee

Parallelamente, la dirigenza juventina sta valutando anche i piani B, nel caso in cui la pista Mateta dovesse complicarsi ulteriormente. Il primo nome è quello di Youssef En Nesyri. Per l’attaccante marocchino la trattativa appare meno complessa: il Fenerbahce è disposto a cederlo e potrebbe aprire anche a una formula in prestito, rendendo l’operazione sostenibile dal punto di vista economico. En Nesyri rappresenterebbe una soluzione immediata, con esperienza internazionale e caratteristiche simili a quelle richieste da Spalletti. Più complicata, invece, la situazione legata a Joshua Zirkzee. Il Manchester United, infatti, non sembra intenzionato a fare movimenti in uscita nel breve periodo, anche a causa del recente cambio di allenatore.

La pista è quindi in stand by, in attesa di capire se il contesto potrà cambiare. La Juventus osserva, valuta e prepara le sue mosse, consapevole che la scelta del nuovo centravanti sarà cruciale per il futuro immediato della squadra.