Tutto pronto a Villeneuve d'Ascq per l'appuntamento tra Lille e Strasburgo, valido per la diciannovesima giornata di Ligue 1 2025/26. Il fischio d'inizio è fissato per domenica 25 gennaio alle 20:45 sul terreno dello Stade Pierre-Mauroy, dove i padroni di casa proveranno ad avviare il girone di ritorno con un'affermazione pesante davanti al proprio pubblico. In palio non solo i tre punti ma anche un segnale di forza in una corsa europea che si fa sempre più accesa nelle zone nobili del campionato. All'andata a dicembre si era registrata una sfida molto combattuta: ora, con olio sulle gambe e idee chiare, entrambe le formazioni cercheranno una vittoria che può indirizzare la stagione.
Le probabili formazioni: Giroud guida il Lille, Strasburgo si affida a Panichelli
Il Lille si schiera con il 4-3-3: tra i pali Berke Ozer, retroguardia composta da Tiago Santos, Nathan Ngoy, Aissa Mandi e Romain Perraud. In mezzo al campo, spazio a Ngal Ayel Mukau, Nabil Bentaleb e il giovane talento Ethan Mbappé, mentre il tridente offensivo vede Olivier Giroud al centro, affiancato da Ayyoub Bouaddi e l'islandese Arnar Haraldsson.
Per lo Strasburgo, invece, si va sul classico 4-2-3-1. Mike Penders si posiziona tra i pali, difesa con Guela Doue, Lucas Hoegsberg, Ismael Doukoure e Ben Chilwell. A centrocampo Samir El Mourabet e Valentin Barco agiranno da schermo, mentre sulla linea dei trequartisti spazio a Diego Moreira, Julio Enciso e Martial Godo.
In avanti, unico riferimento è Joaquín Panichelli, autore fin qui di numeri impressionanti.
Quote Lille-Strasburgo: bookmakers puntano leggermente sui padroni di casa
Lille parte col favore dei pronostici, ma non è fuga: William Hill quota la vittoria interna a 2.00, il pareggio a 3.40 e il successo degli ospiti a 3.30. Anche Bet365 è sulla stessa linea, proponendo l'1 fisso a 2.00, X a 3.50 e il blitz esterno del Strasburgo a 3.60.
Un equilibrio quasi perfetto, indice di una sfida aperta che promette emozioni al Pierre-Mauroy, con Giroud e compagni appena un’incollatura davanti rispetto alla squadra alsaziana.
I protagonisti in cifre: Mbappé, Giroud e Haraldsson da una parte, Moreira, Godo e Panichelli dall’altra
Ethan Mbappé, uno dei protagonisti più attesi tra i giovani Dogues, si è già preso il palcoscenico quando chiamato in causa: in dieci presenze, molte da subentrato, ha trovato la via della rete per tre volte ed è sempre stato preciso quando ha calciato (sei tiri su sei nello specchio), rendendosi anche utile in appoggio (un assist).
Sui 119 passaggi totali, sei sono risultati chiave, con una produzione offensiva che lascia ben sperare considerando anche la giovane età.
Olivier Giroud, ultima bandiera d’esperienza nella rosa del Lille, sta vivendo una stagione da giocatore-chioccia: in sedici presenze, l’attaccante classe 1986 ha raccolto 1.175 minuti, quattro gol e un assist. Precisione e lucidità sono un po' calate rispetto ai giorni migliori (dieci tiri nello specchio su ventiquattro totali), ma il suo apporto resta prezioso tra sponde, 15 passaggi chiave e ben 70 duelli vinti su 138, sinonimo di presenza continua nel vivo del gioco, per quanto le energie vadano gestite nell’arco della gara.
Altro centro nevralgico della manovra offensiva del Lille è Arnar Haraldsson: il trequartista islandese ha timbrato cinque centri in campionato, abbinando capacità realizzativa a precisione nel palleggio (606 passaggi e 29 chiavi), oltre a un buon apporto in copertura, nonostante qualche cartellino di troppo (quattro gialli).
È già a quota dieci uscite dal campo a partita in corso: la capacità di incidere nei momenti chiave sarà fondamentale contro una difesa compatta come quella di Strasburgo.
Sul fronte alsaziano spicca invece Diego Moreira: l’esterno offensivo portoghese si è rivelato una freccia importante per la corsia mancina, con due gol e due assist in diciassette uscite. Sempre presente nel vivo della manovra grazie a 626 passaggi totali e ben 45 dribbling tentati, dei quali 17 riusciti, Moreira si rivela anche utile in fase di recupero (27 tackle, 13 intercetti), a dimostrazione di un profilo che fa entrambe le fasi.
Martial Godo, utilizzato spesso a partita in corso, ha già segnato tre gol su tredici apparizioni.
Rapido a inserirsi, sia come jolly che da titolare, Godo ha lasciato il segno anche dal dischetto guadagnandosi un rigore, collezionando dodici tiri di cui otto nello specchio e dimostrando una certa efficacia nella gestione delle palle sporche nell’area avversaria.
Joaquín Panichelli è infine il terminale principale dello Strasburgo: dieci gol in 18 presenze sono una cifra che parla da sé nella Ligue 1. L’argentino si esalta anche nella lotta corpo a corpo (101 duelli vinti su 216), senza far mancare il suo contributo nel ripiegamento con 19 tackle e dieci intercetti. Ben tre dei suoi centri sono arrivati dal dischetto, a certificare sangue freddo e responsabilità da leader puro a soli 23 anni.

















