L’ultimo weekend di gennaio porta al Molineux Stadium di Wolverhampton una sfida dal sapore pesante per la zona centrale della Premier League: i Wolves del tecnico britannico cercano riscatto ospitando il Bournemouth nella 24esima giornata, con il fischio d’inizio fissato per sabato 31 gennaio alle ore 16:00. Per i padroni di casa sarà l’occasione per dimostrare continuità davanti al proprio pubblico, mentre i Cherries vogliono confermare quanto di buono mostrato in termini di risultati e tenuta mentale nelle ultime settimane. Le motivazioni non mancano su entrambi i fronti: la posta in palio è preziosa in termini di classifica, con la Premier ormai entrata nella sua fase calda.
Le probabili formazioni di Wolves-Bournemouth
Si profila una sfida tattica: i Wolves dovrebbero schierarsi con il collaudato 5-3-2, affidandosi tra i pali all’intoccabile Jose Sa. Difesa a tre con Yerson Mosquera, Santiago Bueno e Ladislav Krejci, mentre sulle fasce Jackson Tchatchoua e Hugo Bueno garantiranno spinta e copertura. In mezzo al campo spazio a Joao Gomes, Andre e Jhon Arias. Attacco affidato al talento emergente Mateus Mane e all’esperienza di Hee-Chan Hwang.
Il Bournemouth risponde con un 4-2-3-1 offensivo: in porta Djordje Petrovic, linea difensiva composta da Adam Smith, James Hill, Marcos Senesi e Adrien Truffert. In mediana la diga sarà formata da Alex Scott e Lewis Cook, mentre il trio Jimenez, Eli Junior Kroupi e Amine Adli agirà alle spalle del brasiliano Evanilson, riferimento centrale e terminale offensivo.
Quote: Cherries favoriti nelle previsioni dei bookmaker
Le lavagne degli allibratori premiano il momento e le ambizioni degli ospiti: William Hill quota la vittoria interna dei Wolves a 3.00, il pareggio a 3.40, mentre il successo in trasferta di Bournemouth è fissato a 2.20. Quote simili per Bet365, che offre l’1 a 3.10, X a 3.60 e 2 sempre a 2.20.
Uno scenario in cui i Cherries godono della fiducia della critica e dei bookmaker, grazie anche all’affidabilità del proprio comparto offensivo. Attenzione però ai lupi di casa, capaci spesso di sorprendere con ripartenze rapide e pubblico a favore.
Giocatori chiave: fari su Mane, Hwang ed Evanilson
Tra i Wolves i riflettori sono puntati su diverse individualità che hanno dato segnali importanti.
Il giovane portoghese Mateus Mane — appena 18 anni — è oramai un fattore: in 12 presenze quest’anno di Premier League, 6 delle quali da titolare, ha già messo la firma su 2 gol e fornito 1 assist. Impressionano la sua verve nei duelli — 99 affrontati, 40 vinti — e la naturale propensione al dribbling (32 tentativi, 10 riusciti). A dispetto della giovane età, Mane ha già conquistato un calcio di rigore a favore della squadra e brilla anche per disciplina (ancora nessun giallo).
Al suo fianco si muoverà Hwang Hee-Chan, ormai punto fermo dei Wolves. Il sudcoreano ha totalizzato 18 apparizioni, andando a segno 2 volte con anche un assist sul proprio taccuino. Nonostante parta spesso dalla panchina, la sua presenza è sempre incisiva: 1042 minuti giocati, 11 tiri totali di cui 5 nello specchio e anche una certa predisposizione ai duelli (82 totali, 30 vinti).
La sua esperienza internazionale potrebbe pesare nel corso di una partita bloccata.
Se Bournemouth gode dei favori dei pronostici, molto merito va al suo attacco. Evanilson, brasiliano di Fortaleza, è il leader offensivo con 5 gol realizzati in 21 presenze (18 da titolare), e può vantare anche 19 passaggi chiave distribuiti ai compagni e un tiro nello specchio ogni tre. L’abilità di conquistare falli (21 incassati) e la capacità di reggere l’urto dei difensori avversari fanno di lui una minaccia costante.
Da segnalare anche l’apporto di Alex Jiménez, difensore spagnolo che ha messo insieme 19 presenze e un gol, con 34 tackle vinti e ben 22 dribbling riusciti a testimoniare una propensione offensiva non indifferente su quella corsia. Nel reparto avanzato occhio ad Amine Adli, che si è ritagliato uno spazio importante a Bournemouth, con 2 reti in 19 apparizioni e una presenza sempre incisiva in zona offensiva.



















