Londra si prepara a vivere un altro appuntamento di fuoco in Premier League: il 1 marzo, alle 17:30, l’Emirates Stadium sarà teatro del sentitissimo derby cittadino Arsenal-Chelsea per la 28ª giornata della stagione 2025/26. Due storiche rivali si affrontano in una fase cruciale del campionato, con i Gunners di Arteta chiamati a sfruttare il fattore campo e i Blues pronti a giocarsi il tutto per tutto per rilanciare le proprie ambizioni.
Le probabili formazioni di Arsenal-Chelsea
Mikel Arteta conferma il classico 4-2-3-1 che ha caratterizzato le fortune recenti dell’Arsenal: tra i pali David Raya, linea a quattro con Timber, Saliba, Gabriel e Hincapié.
In mezzo Zubimendi e Declan Rice a dare il ritmo e protezione. Davanti, la qualità di Odegaard in cabina di regia offensiva, affiancato da Trossard ed Eberechi Eze larghi sulle ali, mentre Viktor Gyökeres – nella stagione dell'investitura da bomber titolare – sarà il riferimento centrale.
Il Chelsea risponde specularmente con Robert Sanchez tra i pali, difesa composta da Reece James, Adarabioyo, Chalobah e Malo Gusto. In mediana Caicedo e Andrey Santos cercano equilibrio e dinamismo, mentre nel terzetto di fantasia agiscono Cole Palmer, Enzo Fernandez e Pedro Neto, tutti alle spalle dell’attaccante brasiliano João Pedro, protagonista della cooperativa del gol dei Blues.
Quote: Arsenal avanti nelle previsioni dei bookmaker
Secondo i bookmaker, il pronostico pende in modo chiaro dalla parte dei Gunners: William Hill quota la vittoria interna dell’Arsenal a 1.62, il pareggio a 3.80 e un colpo esterno dei Blues a 5.00. Quasi identiche le valutazioni di Bet365, che offre quota 1.60 per la vittoria dei padroni di casa, 3.80 per il pari e addirittura 5.50 per il successo di un Chelsea a caccia di continuità.
Un distacco nelle quote che riflette le diverse ambizioni e lo stato di forma delle due squadre nelle ultime settimane.
I giocatori chiave: Gyökeres e Trossard guidano i Gunners, João Pedro e Neto il volto nuovo dei Blues
Riflettori puntati su Viktor Gyökeres, atteso protagonista nell’undici di Arteta.
Lo svedese, ventisettenne, in 26 presenze di Premier League ha messo a segno 10 reti – due delle quali dal dischetto – risultando spesso decisivo nonostante solo 21 partite da titolare. Letale negli ultimi sedici metri (16 tiri on target su 31 complessivi), Gyökeres è un attaccante implacabile in area ma ancora alla ricerca di maggiore presenza nei duelli (55 vinti su 171) e in costruzione, con 235 passaggi riusciti, fulcro del gioco verticale dei Gunners.
Al suo fianco si muoverà Leandro Trossard, belga dal piede raffinato e dal contributo poliedrico. I suoi numeri parlano chiaro: 5 gol e 5 assist in 24 apparizioni, spesso letale nell’ultimo passaggio (28 key pass) e incisivo anche in fase di sacrificio con 24 tackle e 8 intercetti.
Trossard ha pure tentato il dribbling con buona frequenza (39, di cui 14 riusciti), risultando utile tanto nella rifinitura, quanto nell’apertura di varchi nella difesa avversaria.
Dall’altra parte il Chelsea può contare sulla freschezza e la tecnica di João Pedro: il brasiliano, a 24 anni, è tra i trascinatori stagionali dei Blues grazie a 11 reti e 4 assist in 27 presenze. Spicca la sua pericolosità costante, certificata dai 20 tiri nello specchio su 34 totali e dalla capacità di guadagnarsi ben 3 rigori, oltre ad essere sempre protagonista nel vivo dell’azione con 25 passaggi chiave. João Pedro è abile anche nei duelli (137 vinti su 289) e dribbling (25 riusciti su 53 tentati).
A impreziosire le trame offensive dei Blues arriva anche Pedro Neto, centrocampista portoghese votato all’attacco: 5 gol e 4 assist in 27 apparizioni, una media di 43 passaggi chiave e 38 dribbling riusciti su 84 dimostrano la sua pericolosità quando si mette in moto palla al piede, confermando un profilo fondamentale per dare respiro alle ripartenze degli uomini di Stamford Bridge.



















