Alla vigilia della gara d’andata dei playoff di Champions League contro l’Inter, il tecnico del Bodo/Glimt, Kjetil Knutsen, ha sottolineato la necessità di un approccio coraggioso e lucido. “Sappiamo che affrontiamo una squadra europea di altissimo livello. Sono in forma e noi dobbiamo fare le cose a modo nostro, considerando dove siamo. Dobbiamo cercare di ottenere il massimo ogni giorno da un gruppo affamato di lavoro, sia che ci siano meno dieci gradi o qualsiasi altra condizione”, ha affermato in conferenza stampa.
Knutsen ha poi evidenziato le caratteristiche dell’avversario: “La cosa più difficile con l’Inter è che sono molto abituati ad affrontare squadre che giocano uomo contro uomo e sono estremamente bravi ad aprire prima gli spazi centrali.
Ma se recuperiamo palla, sono vulnerabili: è uno dei momenti in cui possiamo colpirli. L’altro è quando li costringiamo a difendere bassi, e dobbiamo avere il coraggio di farli soffrire”.
Il contesto della sfida
Il Bodo/Glimt si prepara ad affrontare l’Inter in una sfida che si annuncia complessa. Knutsen ha commentato le polemiche emerse nel weekend in occasione di Inter-Juventus: “Abbiamo già giocato contro squadre italiane e fa parte del calcio. Non credo sia su questo che dobbiamo concentrarci. Capisco che la Juventus ne parli, perché è stata una situazione decisiva e sbagliata. La discussione riguarda l’uso del VAR: in quali situazioni può intervenire per evitare errori del genere? Spero che si arrivi a questo punto, perché certi trucchi non devono essere premiati.
Non è così che deve essere il calcio”.
Le condizioni dell’Inter
L’Inter dovrà fare a meno di due centrocampisti chiave nella trasferta in Norvegia: Hakan Calhanoglu, fermato da un affaticamento muscolare, e Davide Frattesi, colpito da una sindrome gastrointestinale con febbre. Le loro assenze rappresentano un elemento significativo nella preparazione della gara da parte del tecnico Christian Chivu.